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giovedì 16 dicembre 2010

Vodka Martini e Appletini: serviteli con crostini di foie gras


Ingredienti del Vodka Martini
3 parti di vodka
1 parte di vermouth dry

Preparazione
Versate gli ingredienti nel bicchiere miscelatore riempito di ghiaccio. Mescolate delicatamente e filtrate in una coppa da cocktail ghiacciata. Servite con una spruzzatina di scorza di limone e un’oliva.

Curiosità
La moda di preparare il Martini con la vodka ha aperto la strada a molte varianti, più o meno consigliabili come aperitivo, dal Cajun Martini con vodka al peperoncino, all’Appletini, o Apple Martini, che si prepara con 3 parti di vodka, 1 parte di acquavite di mele e uno schizzo di succo di limone. Mescolate con ghiaccio tritato e filtrate in una coppa da cocktail ghiacciata. Guarnite con una fettina di mela verde. L’iba propone questa formula con Cointreau al posto del succo di limone. 

Stuzzichino: crostini di foie gras e prosciutto

Ingredienti
Cipolla, vino bianco secco, olio d’oliva, zucchero, sale, foie gras, prosciutto crudo toscano, pane casereccio.

Preparazione
Affettate la cipolla, mettetela in un pentolino con l’olio e lo zucchero e fatela cuocere a fuoco lento, con il coperchio, per circa un’ora. Aggiungete il vino e fate cuocere per un’altra ora, sempre a fuoco basso ma senza coperchio. Salate e lasciate intiepidire. Tostate il pane, spalmatevi uno strato generoso di confettura di cipolla, aggiungete una fettina di prosciutto toscano. In una padella, fate saltare a fuoco vivo il foie gras a fettine (30 secondi per lato), salatelo e posatelo sui crostini. Serviteli caldi.

Formule e ricette tratte dal Big Book Cocktail e Stuzzichini, da regalare agli amici che amano i cocktail, gli aperitivi e il finger food

giovedì 2 dicembre 2010

Champagne Punch, un cocktail da party di Natale

Illustrazione di Paolo Orlandi


Preparare un punch allo Champagne è un autentico divertimento. La versione base, di origine francese, è di una semplicità disarmante e si sorseggia preferibilmente al pomeriggio. Le numerose varianti sono quasi tutte di origine statunitense.

Ingredienti
4 parti di Champagne
1 parte di Cognàc
Qualche goccia d’angostura

Preparazione
Versate il Cognàc in una flûte gelata, aggiungete lo Champagne e mescolate molto delicatamente. Servite senza decorazioni.

Curiosità
Gli americani adorano lo Champagne e amano il punch. Per questo sono riusciti a inventare una serie praticamente infinita di variazioni sul tema, offrendo questo cocktail in brocche o addirittura nelle apposite ciotole da punch, dalle quali gli ospiti possono servirsi liberamente in occasione di brunch e buffet. Fioriscono così ricette di ogni sorta, con l’aggiunta di sorbetto d’arancia o di fragola, con succo d’ananas, con succo di limone o di pesca e albicocca, con succo di mirtilli e di cranberry e chi più ne ha, più ne metta. Se lo preferite, sostituite lo Champagne con Prosecco e spumante brut.

Tratto dal Big Book Cocktail e Stuzzichini, in libreria

sabato 27 novembre 2010

Come si prepara il Bloody Mary, l'aperitivo dietetico

Illustrazione di Paolo Orlandi


Aperitivo ma anche long drink, il Bloody Mary è talmente ricco da non invogliare a mangiucchiare. La paternità di questo cocktail è contesa tra Fernand Petiot, noto barman francese che negli anni Venti lavorava all’Harry’s New York Bar di Parigi (da non confondere con l’Harry’s Bar di Venezia, con cui condivideva clienti famosi come Hemingway e altri personaggi del bel mondo dell’epoca), e George Jessel, artista americano poliedrico, che avrebbe messo a punto la formula con tabasco, salsa Worcester, rafano, sale, pepe nero e pepe di Caienna. Qualunque sia la sua vera storia, il rosso vivo del succo del pomodoro evoca immagini sanguinarie, per cui è stato associato a Maria Tudor, regina d’Inghilterra, detta Maria la Sanguinaria.

Ingredienti
3 parti di vodka
6 parti di succo di pomodoro
1 parte di succo di limone
Due spruzzi di salsa Worcester
Uno spruzzo di tabasco
Sale di sedano
Sale
Pepe

Preparazione
La versione ufficiale presentata dall’iba prevede che gli ingredienti siano mescolati in un bicchiere highball o nel bicchiere miscelatore e poi trasferiti in un tumbler alto con qualche cubetto di ghiaccio. Dopo aver mescolato delicatamente, si serve con un gambo di sedano ed eventualmente una fettina di limone. È forse il solo cocktail al mondo in cui ogni barman può dare libero sfogo alla creatività.

Curiosità
Il Bloody Mary vanta innumerevoli varianti, fra cui la versione analcolica nota come Virgin Mary. Altre varianti note sono:

Versione shakerata
Mettete qualche cubetto di ghiaccio nello shaker e aggiungete la vodka, il succo di pomodoro, il limone, il sale, qualche goccia di tabasco e la salsa Worcester. Agitate vigorosamente per qualche istante, lasciate riposare per una decina di secondi, poi versate in un tumbler alto ben ghiacciato. Condite con un pizzico di pepe e servite con uno spicchio di limone e un gambo di sedano. Una variante di questa variante è arricchita da una punta di rafano grattugiato dal gradevole gusto piccante.

Bloody Maria
Sostituendo la vodka con tequila otterrete la versione sudamericana di questo aperitivo.

Bloody Muddle
Versione azzardata, apprezzata in Scandinavia, in cui si diluisce il succo di pomodoro con succo di vongole e, volendo, si sostituisce la vodka con acquavite.

Bloody Murder
Si prepara con gin al posto della vodka, aceto di riso al posto della salsa Worcester, wasabi al posto del rafano e si serve con un pomodoro ciliegino.

giovedì 18 novembre 2010

Manhattan, il cocktail!


L’origine del Manhattan si fa risalire a un aneddoto che, a forza di essere ripetuto, sembra diventato reale. Pare che fosse stato preparato per Lady Randolph Churchill, la madre di Winston Churchill, intorno al 1874 e che fosse stato così appezzato da diventare subito di moda. È possibile, tuttavia, che il Manhattan non sia che uno dei cinque cocktail inventati per rappresentare le municipalità di New York: Brooklyn, Bronx, Mahattan, Queens e Staten Island. 

Ingredienti
7 parti di whisky, preferibilmente di segale
3 parti di vermouth dolce
Uno spruzzo d’angostura

Preparazione
Versate tutti gli ingredienti nel bicchiere miscelatore pieno per metà di cubetti di ghiaccio. Mescolate con cura. Filtrate in coppe da cocktail ben fredde. Guarnite con una ciliegina al maraschino.

Curiosità
Il Manhattan Dry si prepara con vermouth dry al posto del vermouth rosso e si serve in coppe da cocktail con una scorzetta di limone. Il Perfect Manhattan invece prevede il preciso equilibrio di una parte e mezza di vermouth dry e una parte e mezza di vermouth rosso, dolce. Servite il Perfect con una ciliegina al maraschino.

giovedì 11 novembre 2010

Ricette per cocktail, aperitivi e stuzzichini



Il rito dell'aperitivo e il piacere del cocktail. Con questo coloratissimo volume scoprirete come scegliere il drink che incontra il vostro gusto, come preparare i cocktail che piacciono ai vostri ospiti e come stuzzicare l'appetito e risolvere una serata con oltre cento proposte di stuzzichini e finger food.

Dallo Spritz all'Hurricane, dal Martini al Bellini, il Big Book Cocktail e Stuzzichini vi accompagna nel meraviglioso mondo dell'aperitivo, e anche dei cocktail da dopo cena, dei long drink per tutte le ore e degli analcolici. Il volume contiene inoltre oltre cento ricette di stuzzichini e finger food di ogni genere, da preparare in pochi minuti per accompagnare l'aperitivo offerto a casa vostra (o anche solo per capire come scegliere il drink che vi piace di più).

In libreria e su IBS

martedì 2 novembre 2010

La nuova collana dei Big Book


Il 3 novembre 2010 escono in libreria due nuovi titoli di Astraea in una nuova collana, i Big Book, dal formato rinnovato e dai contenuti ancora più ricchi. I primi due volumi, Cioccolato e Cocktail & Stuzzichini sono magistralmente illustrati da Paolo Orlandi, un giovane disegnatore di talento che ha saputo tradurre le ricette e le formule dei due libri in appetitose pagine da sfogliare golosamente. Da regalare o tenere per sé.

venerdì 29 ottobre 2010

Ricetta dell'Irish Coffee alle noci


L'autunno è arrivato: giornate brumose, il freddo si fa sentire e viene voglia di coccolarsi con dolcezze rinfrancati. L'Irish Coffee alle noci è una bevanda stimolante dal gusto intenso che rallegra l'animo e il palato ... è un po' calorico, per questo non dovreste berlo se prima non avere risvegliato il vostro corpo con un po' di attività fisica, come una bella passeggiata nei boschi (o sul tapis roulant!).

Ed eccovi la ricetta per due persone, tratta dal Little Black Book Caffè di Astraea:

Ingredienti
350 ml di caffè bollente
50 ml di whiskey irlandese
50 ml di Frangelico o altro liquore alle noci
2 cucchiaini di zucchero di canna
Panna montata
Cannella in polvere
Cacao in polvere


Preparazione

Riscaldate due bicchieri da Irish coffee resistenti al calore o due grandi tazze (riempiteli di acqua bollente per qualche minuto, poi svuotateli e asciugateli bene). Ripartite equamente whiskey, Frangelico (che sprigiona un gradevole aroma di noci), caffè e zucchero di canna nei due bicchieri e mescolate bene. Aggiungete la panna facendola scivolare sul dorso del cucchiaio. Spolverizzate con cannella e cacao a piacere. Sedetevi comodamente davanti al caminetto (o alla tv) e gustate lentamente.

Piacere intenso assicurato!

giovedì 20 agosto 2009

Cocktail eleganti

Luoghi eleganti per ragazze eleganti: la prossima volta che andate a Venezia, (o a Porto Cervo o New York) indossate il vostro little black dress e concedetevi il lusso di bere un Bellini all'Harry's Bar.

Il Bellini, variante del Rossini, Tintoretto e Mimosa, è un cocktail veneziano che rende omaggio a Bellini, noto pittore lagunare.

L'invenzione del noto cocktail è di Arrigo Cipriani, ristoratore di Venezia di fama mondiale, gestore, oltre che dell'omonimo hotel alla Giudecca, del notissimo Harry's Bar. In estate, vista la disponibilità delle pesche locali, il Bellini sostituisce lo spritz nelle richieste dei turisti, specialmente quelli americani. Di norma non viene mai consumato da i veneziani, e rimane più che altro un fenomeno turistico.

Ingredienti
4 cl di succo di pesca (di solito il succo di una pesca bianca)
Champagne

Preparazione
Versate il succo di pesca o un liquore alla pesca
in una flûte da champagne. Riempite il
bicchiere con lo champagne e guarnite con
una fettina di pesca (bianca).

La ricetta è tratta dal Little Black Book dei Cocktail di Astraea Editrice

lunedì 10 agosto 2009

Cocktail da spiaggia


La Piña Colada
Anche se, nel mondo dei cocktail, è un po’come le ragazze appariscenti e troppo agghindate che si aggirano in tutti i party, non si può non amare la piña colada, così dolce e gustosa.
Ingredienti
3 parti di rum dorato
3 parti di latte di cocco
8 parti di succo d’ananas
4-5 cubetti di ghiaccio
Preparazione
Frullate tutti gli ingredienti fino ad avere una miscela omogenea. Versate in un bicchiere a tulipano ben freddo o dentro a una noce di cocco tagliata a metà; decorate con pezzi di ananas e una ciliegina.
Location

Preferibilmente sulla spiaggia al calar del sole.
Tratto da: The Little Black Book Cocktail

venerdì 4 luglio 2008

Il Cosmopolitan di Sex & the City

Se siete appassionate di “Sex and the City”, sapete già cos’è il raffinato Cosmopolitan, che chiaramente è all’altezza del suo nome!
Per preparalo in casa, ecco la formula:
4 parti di vodka
4 parti di succo di mirtillo
2 parti di succo di lime fresco
1 parte di Cointreau

Indossate il vostro abitino preferito e le pump con 10 centimetri di tacco (Manolo o Christian... scegliete voi). Mescolate tutti gli ingredienti con ghiaccio tritato e filtrate in una coppa da cocktail ben fredda. Decorate con uno spicchio di limone.

E prima di tutto concedetevi una pausa leggendo il Little Black Book dei Cocktail

E se avete dei dubbi su coma mettervi o come comportarvi, date un'occhiata ai Little Pink Book Eleganza e Galateo

giovedì 3 luglio 2008

"My daiquri in El Floridita, my mojito in La Bodeguita"

Dal blog di Le franc buveur per gentile concessione, uno stralcio di riflessione su Hemingway a Cuba.

Questa frase è contenuta in un libro bellissimo, che ho appena finito di leggere. Avevo letto, non ricordo dove, di questo libro dal titolo “A spasso con Papa Hemingway” di Guido Guidi Guerrera e un bel giorno, dopo parecchio tempo, trovandomi in libreria, decisi di prenderlo non appena mi venne in mente il suo titolo. Ma il libro non era disponibile e quindi ho dovuto ordinarlo.
Ne è valsa però veramente la pena. Ora che ho completato la lettura, non posso che tesserne le lodi, dispiaciuto che sia finito così presto.

Continua a leggere cliccando QUI

Le formule del daiquiri e del mojito sono pubblicate sul Little Black Book Cocktail

lunedì 2 giugno 2008

Mojito, ricetta originale


Finalmente arriva un po' di caldo e viene subito voglia di un fresco mojito; evoca immagini caraibiche e diletta il palato. Le ricette del mojito non si contano e le variani sono numerose. Qui proponiamo la ricetta suggettita dal Little Black Book dei Cocktail ma se avete altre ricette da suggerire, fatelo nei commenti. Buon Mojito!

4-5 cl di rum light
1 cucchiaino di sciroppo di zucchero
Succo di un lime appena spremuto
Seltz
Foglie di menta

Lavorare le foglie di menta con lo sciroppo di
zucchero in un bicchiere old-fashioned ghiacciato.
Aggiungere ghiaccio tritato, succo di lime
e rum. Riempire con seltz e decorare con
qualche altra fogliolina di menta.

domenica 1 giugno 2008

Cocktail Bellini, pesche fresche



Il Bellini, variante del Rossini, Tintoretto e Mimosa, è un cocktail veneziano che rende omaggio a Bellini, noto pittore lagunare.

L'invenzione del noto cocktail è di Arrigo Cipriani, ristoratore di Venezia di fama mondiale, gestore, oltre che dell'omonimo hotel alla Giudecca, del notissimo Harry's Bar. In estate, vista la disponibilità delle pesche locali, il Bellini sostituisce lo spritz nelle richieste dei turisti, specialmente quelli americani. Di norma non viene mai consumato da i veneziani, e rimane più che altro un fenomeno turistico.

Ingredienti
4 cl di succo di pesca (di solito il succo di una pesca bianca)
Champagne

Preparazione
Versate il succo di pesca o un liquore alla pesca
in una flûte da champagne. Riempite il
bicchiere con lo champagne e guarnite con
una fettina di pesca (bianca).

La ricetta è tratta dal Little Black Book dei Cocktail di Astraea Editrice

lunedì 19 maggio 2008

Cocktail, piccola guida alla preparazione delle formule classiche e moderne




Un manualetto sulla preparazione dei cocktail che si caratterizza per semplicità e immediatezza. Oltre 170 formule sono chiaramente e sinteticamente descritte in centosessanta pagine. Troverete i cocktail classici, Bloody Mary, Manhattan, Negroni o Sidecar; i cosiddetti “urban chic”, Caipirinha, Cosmopolitan o Matador; ancora i tropicali Daiquiri, Mojito o Margarita, e qualsiasi altra formula vi venga in mente. Al tutto si aggiungono capitoli sulla cultura del cocktail, suggerimenti su bicchieri, decorazioni e organizzazione del bar, glossari e indici finali. Il libro è arricchito da vivaci disegni a colori. Un vademecum di prezzo contenuto che può diventare uno splendido regalo.

THE LITTLE BLACK BOOK
Traduzione di Filomena Pilla
Formato 110x150 mm
pp.160 • € 7,90
ISBN/EAN 978-88-95649-02-3