Cosa c’è di più allegro e invitante di un calice di spumante, con le sue bollicine fini e vivaci che salgono veloci nel bicchiere? Pochi vini come gli spumanti sanno rendere speciale un momento di festa. Sono loro, infatti, i padroni delle tavole in occasione delle ricorrenze, come anche dei momenti intimi ed esclusivi; non a caso, sono i protagonisti indiscussi del brindisi.
Allegria e joie de vivre si sprigionano da nuances dorate o rosate e da un perlage allegro e ammiccante.
Ce n’è per tutti i gusti, da quelli più corposi e austeri, con aromi che ricordano il biscotto e il burro fresco, a quelli più morbidi e caldi, con sentori di miele e frutta candita, a quelli leggeri e delicati, grazie al loro profumo di frutta fresca e fiori chiari; infine, ci sono quelli ricchi e complessi, avvolgenti e intriganti grazie al loro sapore evoluto ed etereo.
Se lo spumante è finalmente riuscito a imporsi come vino da pasto, vincendo il preconcetto che lo voleva adatto solamente all’aperitivo, certo bisogna saper scegliere quello giusto fra le diverse varianti, in modo da trovare l’abbinamento migliore. In virtù della sua versatilità, si può iniziare e finire un pranzo o una cena accompagnando a ogni portata le bollicine più azzeccate, in modo da valorizzare tanto il piatto quanto il vino. Non è un caso, dunque, che sempre più spesso alcuni ristoranti propongano un menu speciale interamente accompagnato da calici di spumante, e che si stiano diffondendo le cosiddette champagnerie, con una lunga lista di bollicine alla mescita fra cui scegliere.
Per tutti questi motivi e, non ultimo, per il puro piacere del palato, si è deciso di dedicare un volume allo Champagne, massima espressione della tipologia di vino che i nostri cugini francesi hanno saputo creare con grande maestria, e agli spumanti italiani, che negli ultimi anni hanno saputo conquistare sempre più i favori dei consumatori.
Mai come in questo caso, è dunque d’obbligo ricordare le parole della Traviata di Verdi: “Libiam ne’ lieti calici…”
Tratto dal Little Black Book Champagne e Spumanti di Debora Bionda
Visualizzazione post con etichetta aperitivo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aperitivo. Mostra tutti i post
martedì 14 dicembre 2010
giovedì 2 dicembre 2010
Champagne Punch, un cocktail da party di Natale
![]() |
| Illustrazione di Paolo Orlandi |
Preparare un punch allo Champagne è un autentico divertimento. La versione base, di origine francese, è di una semplicità disarmante e si sorseggia preferibilmente al pomeriggio. Le numerose varianti sono quasi tutte di origine statunitense.
Ingredienti
4 parti di Champagne
1 parte di Cognàc
Qualche goccia d’angostura
Preparazione
Versate il Cognàc in una flûte gelata, aggiungete lo Champagne e mescolate molto delicatamente. Servite senza decorazioni.
Curiosità
Gli americani adorano lo Champagne e amano il punch. Per questo sono riusciti a inventare una serie praticamente infinita di variazioni sul tema, offrendo questo cocktail in brocche o addirittura nelle apposite ciotole da punch, dalle quali gli ospiti possono servirsi liberamente in occasione di brunch e buffet. Fioriscono così ricette di ogni sorta, con l’aggiunta di sorbetto d’arancia o di fragola, con succo d’ananas, con succo di limone o di pesca e albicocca, con succo di mirtilli e di cranberry e chi più ne ha, più ne metta. Se lo preferite, sostituite lo Champagne con Prosecco e spumante brut.
![]() |
| Tratto dal Big Book Cocktail e Stuzzichini, in libreria |
venerdì 4 luglio 2008
Il Cosmopolitan di Sex & the City
Se siete appassionate di “Sex and the City”, sapete già cos’è il raffinato Cosmopolitan, che chiaramente è all’altezza del suo nome!Per preparalo in casa, ecco la formula:
4 parti di vodka
4 parti di succo di mirtillo
2 parti di succo di lime fresco
1 parte di Cointreau
Indossate il vostro abitino preferito e le pump con 10 centimetri di tacco (Manolo o Christian... scegliete voi). Mescolate tutti gli ingredienti con ghiaccio tritato e filtrate in una coppa da cocktail ben fredda. Decorate con uno spicchio di limone.
E prima di tutto concedetevi una pausa leggendo il Little Black Book dei Cocktail
E se avete dei dubbi su coma mettervi o come comportarvi, date un'occhiata ai Little Pink Book Eleganza e Galateo
giovedì 3 luglio 2008
"My daiquri in El Floridita, my mojito in La Bodeguita"
Dal blog di Le franc buveur per gentile concessione, uno stralcio di riflessione su Hemingway a Cuba.Questa frase è contenuta in un libro bellissimo, che ho appena finito di leggere. Avevo letto, non ricordo dove, di questo libro dal titolo “A spasso con Papa Hemingway” di Guido Guidi Guerrera e un bel giorno, dopo parecchio tempo, trovandomi in libreria, decisi di prenderlo non appena mi venne in mente il suo titolo. Ma il libro non era disponibile e quindi ho dovuto ordinarlo.
Ne è valsa però veramente la pena. Ora che ho completato la lettura, non posso che tesserne le lodi, dispiaciuto che sia finito così presto.
Continua a leggere cliccando QUI
Le formule del daiquiri e del mojito sono pubblicate sul Little Black Book Cocktail
lunedì 2 giugno 2008
Mojito, ricetta originale

Finalmente arriva un po' di caldo e viene subito voglia di un fresco mojito; evoca immagini caraibiche e diletta il palato. Le ricette del mojito non si contano e le variani sono numerose. Qui proponiamo la ricetta suggettita dal Little Black Book dei Cocktail ma se avete altre ricette da suggerire, fatelo nei commenti. Buon Mojito!
4-5 cl di rum light
1 cucchiaino di sciroppo di zucchero
Succo di un lime appena spremuto
Seltz
Foglie di menta
Lavorare le foglie di menta con lo sciroppo di
zucchero in un bicchiere old-fashioned ghiacciato.
Aggiungere ghiaccio tritato, succo di lime
e rum. Riempire con seltz e decorare con
qualche altra fogliolina di menta.
domenica 1 giugno 2008
Cocktail Bellini, pesche fresche
Il Bellini, variante del Rossini, Tintoretto e Mimosa, è un cocktail veneziano che rende omaggio a Bellini, noto pittore lagunare.
L'invenzione del noto cocktail è di Arrigo Cipriani, ristoratore di Venezia di fama mondiale, gestore, oltre che dell'omonimo hotel alla Giudecca, del notissimo Harry's Bar. In estate, vista la disponibilità delle pesche locali, il Bellini sostituisce lo spritz nelle richieste dei turisti, specialmente quelli americani. Di norma non viene mai consumato da i veneziani, e rimane più che altro un fenomeno turistico.
Ingredienti
4 cl di succo di pesca (di solito il succo di una pesca bianca)
Champagne
Preparazione
Versate il succo di pesca o un liquore alla pesca
in una flûte da champagne. Riempite il
bicchiere con lo champagne e guarnite con
una fettina di pesca (bianca).
La ricetta è tratta dal Little Black Book dei Cocktail di Astraea Editrice
lunedì 19 maggio 2008
Cocktail, piccola guida alla preparazione delle formule classiche e moderne


Un manualetto sulla preparazione dei cocktail che si caratterizza per semplicità e immediatezza. Oltre 170 formule sono chiaramente e sinteticamente descritte in centosessanta pagine. Troverete i cocktail classici, Bloody Mary, Manhattan, Negroni o Sidecar; i cosiddetti “urban chic”, Caipirinha, Cosmopolitan o Matador; ancora i tropicali Daiquiri, Mojito o Margarita, e qualsiasi altra formula vi venga in mente. Al tutto si aggiungono capitoli sulla cultura del cocktail, suggerimenti su bicchieri, decorazioni e organizzazione del bar, glossari e indici finali. Il libro è arricchito da vivaci disegni a colori. Un vademecum di prezzo contenuto che può diventare uno splendido regalo.
THE LITTLE BLACK BOOK
Traduzione di Filomena Pilla
Formato 110x150 mm
pp.160 • € 7,90
ISBN/EAN 978-88-95649-02-3
Iscriviti a:
Post (Atom)



