Al fidanzato che vi adora ma non osa ancora impegnarsi ufficialmente, quest'anno a Natale regalate Diamanti e non ve ne pentirete.
Voi, dopo aver letto Diamanti non guarderete più i gioielli nello stesso modo. Avvicinandovi a un anello o a un pendente di diamanti vi sentirete di doverlo osservare a fondo, di riconoscerne la montatura, il metallo, il taglio e, se avete buon occhio, la purezza. Resterete incantate davanti a un solitario e, ancora di più, a un taglio smeraldo con baguette laterali, a un pavé scintillante o a un raffinatissimo taglio cushion.
Il vostro fidanzato capirà (forse) che è giunto il momento di dare una svolta alla vostra storia. E se non lo capirà, a capire sarete voi.
Questa piccola guida personale aprirà a entrambi orizzonti sconosciuti nell'universo dei sentimenti amorosi, rivelandovi segreti, curiosità e piccole storie che vi divertiranno, informeranno e, soprattutto, vi faranno sognare insieme spendendo solo pochi euro.
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domenica 12 dicembre 2010
lunedì 8 novembre 2010
Patrizia di Carrobio presenta Diamanti a Milano
Astraea presenta Diamanti di Patrizia di Carrobio, mercoledì 17 novembre alle ore 18, presso la Libreria Coop Statale di Milano. La serata sarà condotta da Diletta Petronio e condurrà nel magico mondo dei diamanti e degli affari di cuore. I diamanti, si sa, sono per sempre, e l'amore?
MILANO Libreria Statale
Via Festa del Perdono, 12
20122 Milano
02 58307076mail: libreria.statale@librerie.coop.it
Orari di apertura:
dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19.
Sabato dalle 8,30 alle 13 e dalle 15 alle 19.
mercoledì 3 novembre 2010
Diamanti di Patrizia di Carrobio
Acquistare o regalare un diamante è un passo importante che suggella alcuni momenti fondamentali della vita: una promessa di matrimonio, l’arrivo di un bambino, la conferma di un legame d’amore, o anche la soddisfazione personale di acquistare e possedere una pietra per sé.
Spesso si è portati a pensare che i diamanti siano una spesa voluttuaria, al di fuori della nostra portata, ma non è così. Si tratta in realtà di un investimento che la maggior parte di noi è in grado di sostenere e, anzi, è sorprendente scoprire quante pietre splendide si posso trovare a prezzi di gran lunga inferiori a quanto potevamo immaginare. Basta avere qualche accortezza: conoscere le “quattro C” (Cut, Carat, Colour e Clarity – Taglio, Caratura, Colore e Purezza), individuare il gioiello giusto, fidandoci del nostro gusto e del nostro istinto per gli affari.
Diamanti vi conduce attraverso le storie, le leggende, i luoghi, le regole e i segreti di un mondo, incantato ma reale, narrato in punta di piedi con spirito e divertimento, da una donna che dei diamanti ha fatto la sua professione.
Questo piccolo libro offre inoltre molte informazioni pratiche, come le regole per la conservazione delle pietre, i consigli per trovare le occasioni più interessanti, i segreti del Diamond District e molto altro ancora. Diamanti è il primo titolo della nuova collana Little Book. Il volume è arricchito dalle tavole illustrate di Paolo Orlandi.
L’autrice, Patrizia di Carrobio, è nata a Montréal ed è vissuta tra Milano, Bruxelles, Roma, Londra e New York. Nel 1980 è stata una delle prime banditrici d’asta da Christie’s a New York, dove in pochi anni è diventata responsabile del reparto gioielli. Oggi vive a New York, ma ha lasciato Christie’s per dedicarsi al commercio di diamanti, gioielli e pietre preziose, che “racconta” con passione e competenza, rendendoli accessibili ma lasciandone inalterato il fascino.
Nelle migliori librerie a partire dal 3 novembre
Spesso si è portati a pensare che i diamanti siano una spesa voluttuaria, al di fuori della nostra portata, ma non è così. Si tratta in realtà di un investimento che la maggior parte di noi è in grado di sostenere e, anzi, è sorprendente scoprire quante pietre splendide si posso trovare a prezzi di gran lunga inferiori a quanto potevamo immaginare. Basta avere qualche accortezza: conoscere le “quattro C” (Cut, Carat, Colour e Clarity – Taglio, Caratura, Colore e Purezza), individuare il gioiello giusto, fidandoci del nostro gusto e del nostro istinto per gli affari.
Diamanti vi conduce attraverso le storie, le leggende, i luoghi, le regole e i segreti di un mondo, incantato ma reale, narrato in punta di piedi con spirito e divertimento, da una donna che dei diamanti ha fatto la sua professione.
Questo piccolo libro offre inoltre molte informazioni pratiche, come le regole per la conservazione delle pietre, i consigli per trovare le occasioni più interessanti, i segreti del Diamond District e molto altro ancora. Diamanti è il primo titolo della nuova collana Little Book. Il volume è arricchito dalle tavole illustrate di Paolo Orlandi.
L’autrice, Patrizia di Carrobio, è nata a Montréal ed è vissuta tra Milano, Bruxelles, Roma, Londra e New York. Nel 1980 è stata una delle prime banditrici d’asta da Christie’s a New York, dove in pochi anni è diventata responsabile del reparto gioielli. Oggi vive a New York, ma ha lasciato Christie’s per dedicarsi al commercio di diamanti, gioielli e pietre preziose, che “racconta” con passione e competenza, rendendoli accessibili ma lasciandone inalterato il fascino.
Nelle migliori librerie a partire dal 3 novembre
giovedì 18 febbraio 2010
Regali d'amore: il significato delle pietre preziose e delle gemme

Scegli la pietra giusta per confessare i tuoi sentimenti con i consigli della 'miniguida rosa' di Astraea
Un diamante è per sempre, suggerisce un noto slogan. Un bel brillante, ben tagliato e montato adeguatamente è un regalo ideale per un fidanzamento ufficiale e per una promessa di amore eterno. Ci sono però tante pietre per tante altre occasioni, adatte a raccontare quello che avete nel cuore.
ACQUAMARINA
È un silicato bellissimo, che viene principalmente dal Brasile o dalla Russia. In natura ha tutte le sfumature del verde-azzurro fino all’azzurro più intenso, anche se oggi è trattato chimicamente e a volte i colori più belli sono artificiali. L’acquamarina è ritenuta benaugurante per i viaggi di mare e nell’antichità era la pietra portafortuna dei fidanzati e degli sposi. Se siete vicini al grande passo è un regalo di buon auspicio.
Segno zodiacale: Vergine.
Illustrazioni e testi tratti da:
'Amore'. Piccola guida all'universo del sentimento amoroso
Collana 'The little Pink Book'
di Maria Teresa Scorzoni, Illustrazioni di Lucio Martis
pp. 160, 8.50 euro
Astraea Editrice
domenica 14 febbraio 2010
Tutto sull'amore
Da Romeo e Giulietta all'ultima passione nata l'altra sera, l'amore ha percorso chilometri e chilometri di strade, tra baci e struggimenti. Se qualcuno volesse ricapitolarne le tappe salienti, quelle che hanno cambiato la storia del mondo o di una singola vita, dovrebbe disporre di tempo infinito. Ci ha pensato Astraea a sintetizzare in un volumetto tascabile, tutti i fondamentali del sentimento più dolce e ingestibile che esista.La piccola guida rosa all'universo del sentimento amoroso, non trascura nessun aspetto della questione, dai modelli letterari alle regole da seguire per flirtare in chat, dal galateo del primo appuntamento ai tormentoni d'amore... Compreso ovviamente l'oroscopo e le ricette afrodisiache.
Come una sorta di bigino del cuore, 'Amore' può sevire agli antichi romantici per rafforzare i cavalli di battaglia e ai nuovi cinici per non confondere una cena a lume di candela con un colloquio di lavoro.
venerdì 12 febbraio 2010
Il significato dei fiori

ACACIA e FIORI D'ARANCIO
ACACIA
È una mimosacea originaria del Sudamerica, facile da trovare nelle nostre campagne. I fiori sono bianchi e rappresentano l’amore platonico. Se non vi siete ancora dichiarati potete presentarvi con un rametto di fiori d’acacia e un sorriso denso di sottintesi.
FIORI D'ARANCIO
Dobbiamo spiegarlo? Quan do la vostra lei vi è entrata nel cuore al punto che volete sposarla, il modo migliore di dirglielo è con un bouquet di fiori d’arancio. State tranquilli, capirà... i fiori d’arancio rappresentano il matrimonio e l’innocenza.
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mercoledì 27 gennaio 2010
M’ama, non m’ama? di Cinzia Ficco
Troppi dubbi sulla “filiera'', più o meno automatica, di quel sentimento che rappresenta il turbo delle nostre azioni? No, problem. Una mano te la dà Astraea, la casa editrice bolognese, che ha pubblicato nella collana The Little Pink Book, tre piccole guide preziose.
Amore. Di Maria Teresa Scorzoni.
Una specie di puzzle, tascabile, una summa di definizioni, consigli, storie, affinché ciascuno possa scegliere le tessere che preferisce e comporre il suo mosaico amoroso. Le più belle storie d’amore, l’oroscopo dell’amore, le ricette degli innamorati E poi, il galateo dell’approccio amoroso. Per non sbagliare, e dire “ti amo'' nel modo più appropriato, occhio alle top ten, quelle delle canzoni, dei film, dei libri e delle poesie universali sull’amore. E sulla persona amata che, come dice Carrie Bradshaw, l’arguta protagonista di Sex and the City, è quella che ci fa provare lo zazazù, quel misto di sensazioni, capaci di bloccare lo stomaco.
Matrimonio. Di Maria Cristina Giordano.
Sposarsi è come tuffarsi nell’acqua ghiacciata in pieno inverno: si fa una volta sola e si ricorda per il resto della vita. Che sia legante, fastoso e formale, minimalista o alternativo, richiede ottima organizzazione, entusiasmo, idee chiare. E’ importante che gli sposi facciano il percorso insieme nel rispetto del carattere e dello stile di ciascuno. Ma nel vademecum rosa, da portare con sé, ci sono anche superstizioni e curiosità. Errori da evitare. Per esempio, giorni propizi all’unione sarebbero il lunedì, il mercoledì e il giovedì. Il sabato potrebbe essere neutro o molto sfortunato. Maggio, poi, non è il mese delle spose. Preferibili giugno, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre. I matrimoni celebrati a luglio porterebbero fatiche e duro lavoro. Bene anche gennaio e febbraio. Sposi fortunati? Lei deve portare un velo indossato da una persona cara. Lui tre grani di sale in tasca. Meglio se lo sposo non veda l’abito della sposa prima della cerimonia. Meno persone lo vedono, meglio è. Le fedi non devono cadere nel corso della cerimonia e gli sposi non devono assolutamente vedersi dopo la mezzanotte della vigilia. E il letto degli sposi? Meglio farselo preparare la sera prima del matrimonio da due fanciulle nubili. Suggerimenti sull’abito per lui e lei. Sui fiori. Sugli accessori. Sul trucco. Da non perdere, per evitare gaffes, imprevisti. E’ ovvio, entro certi limiti. Perché l’obiettivo degli sposi deve essere divertirsi.
Come chiamo il mio bebè? Di Francesca Cosi e Alessandra Repossi.
Una piccola guida ai nomi di battesimo per i neonati del XXI secolo. Luca o Francesco, Simona O Chantal? Il dubbio viene. Perché è diventata una moda regalare ai propri figli nomi particolari, esotici, altisonanti. Per ciascun nome le autrici hanno fornito informazioni sull’etimologia, l’area di origine e il giorno in cui si festeggia l’onomastico, e anche sovra- marcato, il segno zodiacale di questo, oltre ad una piccola storia e a un gustoso apparato di curiosità. Sapevate che il nome d Fabio deriva dalla gens Fabia, un’antichissima famiglia romana i cui componenti ricoprirono la carica di Console per ben 66 volte? O che Fortunato è il nome di 19 santi, fra cui san Fortunato Venanzio, protettore dei poeti? O che Rosario, in spagnolo, e Andrea in inglese e francese, sono in realtà nomi femminili e che Stefano è anche il nome di un satellite di Urano? Insomma, tante storie buffe e divertenti, per scegliere il nome più adatto.
Amore. Di Maria Teresa Scorzoni. Una specie di puzzle, tascabile, una summa di definizioni, consigli, storie, affinché ciascuno possa scegliere le tessere che preferisce e comporre il suo mosaico amoroso. Le più belle storie d’amore, l’oroscopo dell’amore, le ricette degli innamorati E poi, il galateo dell’approccio amoroso. Per non sbagliare, e dire “ti amo'' nel modo più appropriato, occhio alle top ten, quelle delle canzoni, dei film, dei libri e delle poesie universali sull’amore. E sulla persona amata che, come dice Carrie Bradshaw, l’arguta protagonista di Sex and the City, è quella che ci fa provare lo zazazù, quel misto di sensazioni, capaci di bloccare lo stomaco.
Matrimonio. Di Maria Cristina Giordano. Sposarsi è come tuffarsi nell’acqua ghiacciata in pieno inverno: si fa una volta sola e si ricorda per il resto della vita. Che sia legante, fastoso e formale, minimalista o alternativo, richiede ottima organizzazione, entusiasmo, idee chiare. E’ importante che gli sposi facciano il percorso insieme nel rispetto del carattere e dello stile di ciascuno. Ma nel vademecum rosa, da portare con sé, ci sono anche superstizioni e curiosità. Errori da evitare. Per esempio, giorni propizi all’unione sarebbero il lunedì, il mercoledì e il giovedì. Il sabato potrebbe essere neutro o molto sfortunato. Maggio, poi, non è il mese delle spose. Preferibili giugno, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre. I matrimoni celebrati a luglio porterebbero fatiche e duro lavoro. Bene anche gennaio e febbraio. Sposi fortunati? Lei deve portare un velo indossato da una persona cara. Lui tre grani di sale in tasca. Meglio se lo sposo non veda l’abito della sposa prima della cerimonia. Meno persone lo vedono, meglio è. Le fedi non devono cadere nel corso della cerimonia e gli sposi non devono assolutamente vedersi dopo la mezzanotte della vigilia. E il letto degli sposi? Meglio farselo preparare la sera prima del matrimonio da due fanciulle nubili. Suggerimenti sull’abito per lui e lei. Sui fiori. Sugli accessori. Sul trucco. Da non perdere, per evitare gaffes, imprevisti. E’ ovvio, entro certi limiti. Perché l’obiettivo degli sposi deve essere divertirsi.
Come chiamo il mio bebè? Di Francesca Cosi e Alessandra Repossi. Una piccola guida ai nomi di battesimo per i neonati del XXI secolo. Luca o Francesco, Simona O Chantal? Il dubbio viene. Perché è diventata una moda regalare ai propri figli nomi particolari, esotici, altisonanti. Per ciascun nome le autrici hanno fornito informazioni sull’etimologia, l’area di origine e il giorno in cui si festeggia l’onomastico, e anche sovra- marcato, il segno zodiacale di questo, oltre ad una piccola storia e a un gustoso apparato di curiosità. Sapevate che il nome d Fabio deriva dalla gens Fabia, un’antichissima famiglia romana i cui componenti ricoprirono la carica di Console per ben 66 volte? O che Fortunato è il nome di 19 santi, fra cui san Fortunato Venanzio, protettore dei poeti? O che Rosario, in spagnolo, e Andrea in inglese e francese, sono in realtà nomi femminili e che Stefano è anche il nome di un satellite di Urano? Insomma, tante storie buffe e divertenti, per scegliere il nome più adatto.
martedì 12 maggio 2009
Come chiamo il mio bebè
Luca o Ermanno? Simona o Chantal? Sembra facile, ma scegliere il nome per il porprio bebè scatena sempre infinite discussioni in famiglia. C'è chi vuole regalare al figlio un nome dal significato importante come Davide, che vuol dire "Amato da Dio", chi si fa giudare dall'armonia del suono, dal ricordo di un personaggio famoso di ieri o di oggi o dalla giusta combinazione con il proprio cognome. C'è poi chi rifugge i nomi originali e chi invece li adotta per principio.Nel Little Pink Book Come chiamo il mio bebè? abbiamo cercato di accontentare proprio tutti, prendendo in considerazione nomi storici e classici, nomi nuovissimi e di tendenza, nomi itaiani e nomi provenienti da altre culture. Per ciascuno abbiamo fornito informazioni sull'etimologia, l'area di origine e il giorno in cui si festeggia l'onomastico, e anche per sovramercato il segno zodiacale di questo, oltre a una piccola storia e a un gustoso apparato di curiosità. Sapervate che Stefano è il nome di uno dei satelliti di Urano?
Tra le pagine di questa piccola enciclopedia dei nomi di battesimo troverete queste e altre cursiosità. Non ci resta che augurarvi buona lettura, e se il nostro libro vi aiuterà a scegliere il nome del vostro bebè, ne saremo felici.
Francesca Cosi e Alessandra Reposssi
martedì 3 febbraio 2009
San Valentino: una piccola guida all'universo dei sentimenti amorosi


Amore amore amor, tra pochi giorni è San Valentino. Avevo sei anni quando per la prima volta mi arrivò un pensierino per San Valentino dal mio vicino di casa americano, che di anni ne aveva quattro, non di più. Era una mela caramellata coperta confezionata con fiocchi rossi e cuoricini. Bellissima. Non l'ho mai mangiata. Se lo rivedessi adesso mi piacerebbe regalargli il Little Pink Book dell'Amore, una piccola guida per orientarsi (o disorientarsi) nell'universo (incomprensibile) del sentimento amoroso. Alle mie amiche lo consiglio da tenere in borsetta (o nei pressi della vasca da bagno), per rallegrare una giornata grigia, per fare un tuffo in un mondo fiabesco di principi azzurri e poi risvegliarsi sorridenti cantando quella canzoncina che mi piaceva tanto e parlava d'amore. Contro il logorio della vita moderna, altro che Cynar, AMORE!
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