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venerdì 16 settembre 2011

L'orto domestico: cosa si semina tra settembre e ottobre

Il periodo di settembre e ottobre è propizio per la semina di numerose varietà di ortaggi. 

Se fino a metà settembre avete già seminato bietole, cipolle, rapanelli e prezzemolo, a partire da ora potete seminare finocchi, che raccoglierete croccanti e profumati all'inizio dell'inverno, ma anche lattuga e cicoria da taglio, rucola, spinaci e valeriana da gustare quando le foglioline sono ancora tenere.

I tempi della semina sono in ogni caso legati alle condizioni climatiche locali. In genere, i tempi indicati sulle bustine e sui testi specializzati si riferiscono a un clima medio, come potrebbe essere quello della pianura padana. Chi vive in altre zone dovrà perciò adeguare i tempi dell'orto al clima del proprio territorio: se il clima è più mite i lavori vanno anticipati, se è più rigido le pratiche colturali vanno rimandate, o vice versa a seconda della stagione.



Tratto dal Little Greek Book Orto Biologico di Paola Celli

martedì 19 luglio 2011

L'orto biologico

Non è mai troppo tardi per cominciare l'orto, in tutti i sensi. Se avete un pezzetto di giardino o persino di balcone, e vi sentite in vena di iniziare le vostre personalissime coltivazioni di ortaggi, ora che finalmente siete in vacanza (o quasi) potete darvi da fare.

Nel mese di luglio potete seminare gli ortaggi che metterete nei piatti tra la fine dell'estate e l'autunno e persino l'inverno: bietole, cavoli, fagiolini nani, lattuga, porri prezzemolo. Insomma, la semina in piena estate dà grandi soddisfazioni.

Il Little Green Book Orto vi conduce passo per passo, e di mese in mese, alla coltivazione del vostro orto domestico, piccolo o grande che sia. E naturalmente si tratta di un orto biologico!

Dalle indicazioni per la preparazione dell'orto, alle tecniche di semina e trapianto, in questo piccolo manuale verde trovate tutte le informazioni di base per creare un piccolo orto che vi dia ricchi frutti e molta serenità.

Lo trovate in libreria a partire dal 16 luglio.
Per sfogliarlo in anteprima, clicca qui

domenica 27 marzo 2011

Un oasi in casa: la terrazza

                                                                                                                                                                                                                                                                      
Un balconcino o una terrazza sono un'estensione preziosa della casa, soprattutto con la bella stagione. Con un po' di impegno, potete trasformare il vostro spazio all'aperto in una stanza verde da vivere e apprezzare per molti mesi.

Una cortina verde sulla terrazza, inoltre, isola dai rumori e dalle polveri urbane ed è bellissima da vedere, oltre a offrire un'occasione di svago per cimentarsi con coltivazioni di piante, fiori ed erbe aromatiche. 
Se il vostro balcone è trascurato da troppo tempo, forse è venuto il momento di farvi un piccolo regalo e trasformarlo in un garden roof!
Classico italiano, lineare moderno, rustico e campestre, mediterraneo o etnico: scegliete lo stile che vi piace e con pochi passi azzeccati potrete godere di verde e fiori come contorno al vostro nuovo salottino estivo.


Da dove si comincia?
Intanto bisogna farsi un'idea dei pezzi fondamentali: i vasi o contenitori che, per dimensione, costo e piante che vi si mettono a dimora, sono i più impegnativi e perciò quelli che più difficilmente in seguito si avrà cuore di rimuovere. Se non si hanno le idee chiare sul progetto complessivo, conviene cominciare con arbusti o piccoli alberi in contenitori classici e poco appariscenti. Chi invece ha già un'idea chiara può puntare subito sull'acquisto in blocco di vasi, piante e arredi.

E ricordate che un terrazzo vive con le stagioni e può mutare secondo il vostro gusto negli accostamenti di colori e profumi. Siete ancora in tempo per interrare bulbi e rizomi di dalie, gladioli, tuberose e agapanti che fioriranno per tutta l'estate e fino all'autunno.

Per saperne di più, Paola Celli dispensa i consigli pratici e utili per balconi succulenti, terrazze ombrose o aromatiche, su come creare e mantenere viva una terrazza verde e fiorita: piante, vasi, attrezzatura, tecniche di coltivazione e piccoli trucchi per l'allestimento.

venerdì 25 marzo 2011

26 marzo: 60 minuti a luci spente

Il 26 marzo, alle ore 20.30, le luci di uffici e negozi, case e monumenti saranno spente per un’ora: un black out volontario per contribuire almeno per un'ora, alla riduzione del consumo di energia e la produzione dei gas serra.

L'iniziativa, nata nel 2007, è Earth hour, promossa dal WWF. La versione mondiale della nostrana iniziativa M'illumino di meno (è stata il 18 febbraio) ha raccolto le adesioni di molte amministrazioni locali. Saranno così al buio il Duomo e il Pirellone a Milano, le due torri Bologna, la Torre di Pisa, le fontane di Piazza Navona a Roma, Palazzo Vecchio e Ponte Vecchio a Firenze, il Maschio Angioino a Napoli, la ruota panoramica di Londra, il Castello di Edimburgo, la Porta di Brandeburgo di Berlino, il Cristo Redentore di Rio, il Ponte sul Bosforo, le Kuwait Towers e persino gli incedibili casinò Caesars' Palace e Flamingo di Las Vegas.

L'elenco delle città che aderiscono all'iniziativa lo trovate cliccando qui

mercoledì 16 marzo 2011

Lavori in giardino e in terrazza

Marzo è un buon mese per cominciare a preparare il giardino e la terrazza (e anche l'orto da balcone).

In questo periodo si possono cominciare a coltivare il prezzemolo, il lattughino e gli spinaci piantando i semi direttamente nei vasi o nel terreno già preparato; si può anche cominciare a far germogliare i semi di pomodori e melanzane in vasetti di vetro: quando i germogli saranno irrobustiti si potranno mettere a dimora in terra (ci vorrà qualche settimana).

Se amate le fragole, questo è il momento di comperare le piantine e metterle a dimora in terra o in cassette sufficientemente grandi (le fragole tendono a espandersi). Mettetele in una posizione ben soleggiata e a maggio potrete gustare i primi sugosi frutti.

Per abbellire la vostra terrazza, puntate sulle violette, apparentemente delicate ma sufficientemente forti da tollerare bene le temperature ancora rigide del mese. Se il mese scorso avete potato bene il glicine, a questo punto dovreste potervi fare un'idea della fioritura di cui godrete tra qualche tempo: le gemme scure e carnose si trasformeranno in profumatissimi fiori.


 

giovedì 13 gennaio 2011

Fiori in terrazza: la camelia che fiorisce a gennaio

Le giornate si allungano e la primavera si avvicina. La vostra terrazza però è spoglia, infreddolita, un po' triste ora che avete tolto le luminarie di Natale. Se volete concedervi lusso di un anticipo fiorito sul balcone, ecco la pianta che fa per voi: la camelia.  Alcune varietà di questa pianta, per esempio la Camellia sasangua, hanno una fantastica fioritura invernale. Dai suoi rami rossicci e ricchi di peluria ispida, da ottobre in avanti fioriscono corolle profumate. In gennaio fioriscono anche la Camellia maliflora, dalla forma a piramide e i fiori bianchi rosati, la Camellia oleifera, dai semplici fiori bianchi, e la Camellia hongkonggensis, dai piccoli fiori rossi.


Per una terrazza spettacolare, alternate le camelie a qualche bosso dalle forme sapientemente sagomate.






Tratto dal Little Green Book La terrazza verde di Paola Celli

sabato 24 luglio 2010

Il giardino sul terrazzo migliora l'umore


Mi stanno fiorendo le piante dei pomodori sul terrazzo, le margherite e i girasoli sono in fiore, il glicine mi fa ombra e ho persino piantato dei semi di zucca che si sono trasformati in un rampicante con grassi fiori gialli che vivono un solo giorno (e me li potrei mangiare fritti, ma fa troppo caldo). Insomma, la mia terrazza mi dà grandi soddisfazioni, soprattutto ora che so come gestire il verde! E poi, sapevate che bastano 5 minuti a giorno di giardinaggio (anche sul balcone) per migliorare l'umore?

Il Little Green Book La Terrazza Verde è un prezioso aiuto per dare un tocco in più al balcone.

sabato 10 ottobre 2009

Beviamo l'acqua del rubinetto!

In Italia, oltre il 33% dei cittadini diffida dell'acqua del rubinetto e opta per l'acqua minerale, che costa cinquanta volte di più. Con 196 litri annui, il nostro paese è il primo al mondo per consumo pro capite d'acqua minerale, con oltre sette miliardi di bottiglie di plastica che ogni anno finiscono nelle nostre discariche. E per produrle si consumano circa 500.000 barili di petrolio.
Tra l'acqua dell'acquedotto e quella in vendita nei supermercati spesso non vi è differenza anzi, in alcuni casi, l'acqua del rubinetto si dimostra addirittura migliore. La differenza vera sta soprattutto nel prezzo: una famiglia di quattro persone spende per l'acqua minerale in media da €360 a €700. Pensateci.

Tratto da: The Little Green Book, 99 idee per salvare la terra, Astraea Editrice, nelle migliori librerie

martedì 29 settembre 2009

Ecologia e ambiente: 99 idee per salvare la terra


Esce venerdì 2 ottobre in tutte le librerie il primo volume della nuova collana THE LITTLE GREEN BOOK di Astraea: 99 IDEE PER SALVARE LA TERRA, un manuale di pronto soccorso ecologico ricco di consigli e suggerimenti intelligenti per un utilizzo responsabile delle risorse della terra. Troverete 99 idee per risparmiare aria, acqua, energia in ogni momento della giornata.

"Avere un cuore verde è molto più che una tendenza o una moda: è un atteggiamento mentale, uno stile di vita, una scelta quotiana. In questo Little Green Book troverete idee per semplici azioni e comportamenti verdi facili da intraprendere senza dover ribaltare la vostra esistenza"
Ruth Cullen