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lunedì 6 dicembre 2010

Tiffany sotto l'albero a Milano

Lo scambio equo tra Tiffany e Milano - tratto da il Sole 24 Ore

"Mettere uno stand in piazza Duomo a Milano per vendere gioielli nei giorni di Natale è come disporre un bar mobile in un'oasi nel deserto. Milano è la città più ricca del Nord, e il luogo è il più affollato della città più ricca. Complimenti a Tiffany, dunque, che per vendere i suoi gioielli ha avuto l'idea di mettere proprio lì un grande albero di Natale illuminato. E congratulazioni al Comune che, dopo varie polemiche, ha risolto decidendo di imporre una "gabella" del 9% sulle vendite. In beneficenza. Ci pare un ottimo scambio, che va nella direzione di un mercato equo."

E se qualcuno sta pensando di andare da Tiffany, fosse anche solo per guardare le meraviglie dell'oreficeria e dei diamanti, non potrà non fare prima un salto in libreria per acquistare Diamanti di Patrizia di Carrobio, una guida personale alle pietre più belle del mondo, scritta da una delle più affermate intenditrici di diamanti, appunto, del mondo. Nel suo ufficio in 5th Avenue a New York, Patrizia acquista e vende diamanti e gioielli, tratta ogni giorno con i più esperti tagliatori di queste pietre durissime, e sorride accarezzando con gli occhi (e con le mani) pietre dal valore stratosferico, creazioni di Bulgari, di Van Cleef e Arpels e, naturalmente, di Tiffany (il negozio magico dell'intramontabile film Colazione da Tiffany è a pochi passi).

Dopo aver letto Diamanti non guarderete più i gioielli nello stesso modo. Avvicinandovi a un anello di diamanti vi sentirete di doverlo osservare a fondo, di riconoscerne la montatura, il metallo, il taglio e, se avete buon occhio, la purezza. Resterete incantate davanti a un solitario e, ancora di più, a un taglio smeraldo con baguette laterali. Che vogliate acquistare una pietra o meno, che la vogliate regalare o sognate che vi sia regalata, questa piccola guida personale vi aprirà orizzonti sconosciuti, rivelandovi segreti, curiosità e piccole storie che vi divertiranno, informeranno e, soprattutto, vi faranno sognare spendendo solo pochi euro.

giovedì 18 novembre 2010

Manhattan, il cocktail!


L’origine del Manhattan si fa risalire a un aneddoto che, a forza di essere ripetuto, sembra diventato reale. Pare che fosse stato preparato per Lady Randolph Churchill, la madre di Winston Churchill, intorno al 1874 e che fosse stato così appezzato da diventare subito di moda. È possibile, tuttavia, che il Manhattan non sia che uno dei cinque cocktail inventati per rappresentare le municipalità di New York: Brooklyn, Bronx, Mahattan, Queens e Staten Island. 

Ingredienti
7 parti di whisky, preferibilmente di segale
3 parti di vermouth dolce
Uno spruzzo d’angostura

Preparazione
Versate tutti gli ingredienti nel bicchiere miscelatore pieno per metà di cubetti di ghiaccio. Mescolate con cura. Filtrate in coppe da cocktail ben fredde. Guarnite con una ciliegina al maraschino.

Curiosità
Il Manhattan Dry si prepara con vermouth dry al posto del vermouth rosso e si serve in coppe da cocktail con una scorzetta di limone. Il Perfect Manhattan invece prevede il preciso equilibrio di una parte e mezza di vermouth dry e una parte e mezza di vermouth rosso, dolce. Servite il Perfect con una ciliegina al maraschino.

domenica 20 luglio 2008

Colazione da Tiffany e Little Pink Book: semplicemente chic


Grazie a Raggio di Luna per il bellissmo post
del suo blog, dove pubblica "Idee per mettere in pratica il nostro stile" tratte dal Little Pink Book Eleganza.