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venerdì 28 gennaio 2011

Cuori fondenti glassati, tutto al cioccolato



 Ingredienti per 4 persone
100 g di zucchero a velo
50 g di mandorle pelate
40 g di farina
150 g di cioccolato gianduia
5 uova
20 g di burro
30 g di arance candite
Sale
200 g di cioccolato fondente
50 ml di panna

Preparazione
Fate sciogliere a bagnomaria il cioccolato gianduia. Sbattete i tuorli con lo  zucchero a velo fino a che non diventano spumosi; mescolando, versate a filo il cioccolato fuso. Aggiungete la farina, le arance candite e le mandorle tostate e tritate. A parte, montate gli albumi a neve ferma con un pizzico di sale e assimilateli al composto gradualmente con un cucchiaio di legno.
Imburrate e infarinate uno stampo a cerniera di circa 20 cm di diametro, versatevi il composto e lasciate in forno a 160° per 30 minuti. A temperatura tiepida intervenite ricavando quattro cuori ritagliando il dolce con un coltellino.
Mescolate la panna con il cioccolato fuso a bagnomaria e glassate i cuori con questo composto servendovi di una spatola d’acciaio per livellare. Una volta raffreddati i cuori, servite.


Questa ricetta è tratta dal
Le illustrazioni sono di Paolo Orlandi
lo trovate nelle migliori librerie

venerdì 14 gennaio 2011

Muffin al gianduia


Ingredienti per 4 porzioni
30 g di cacao amaro in polvere
200 g di zucchero
200 g di farina
200 g di ricotta
2 uova
50 g di burro
1 bustina di lievito
250 g di cioccolato gianduia
40 g di pasta di nocciole
150 ml di panna

Preparazione 
Unite il burro, la ricotta, la farina setacciata con lievito e cacao alle uova montate con lo zucchero. Una volta ottenuto un composto uniforme versatelo negli stampini monoporzione imburrati e infarinati. Lasciate in forno a 180° per 12 minuti.
Preparate la mousse sciogliendo il cioccolato a bagnomaria, unito alla panna semimontata e alla pasta di nocciole. Riempite di mousse un sac-à-poche con punta a stella. Completate il lavoro ricoprendo di mousse i muffin sfornati e raffreddati.


La ricetta è tratta dal Big Book Cioccolato di Cristiana Giordano, l'illustrazione è di Paolo Orlandi


venerdì 7 gennaio 2011

Brownie golosi - ricetta dedicata a chi da lunedì si mette a dieta (e anche a tutti gli altri)

 Ingredienti
350 g di zucchero
280 g di farina
280 g di cioccolato extra fondente
200 g di burro
6 uova
Un pizzico di vanillina
Un pizzico di sale
Zucchero a velo


I brownie sono un classico dessert americano, dolcetti dal cuore morbido che si ottengono tagliando a quadretti una torta quadrata o rettangolare. Preriscaldate il forno a 150°. Per questa ricetta è necessario usare un frullino elettrico. Unite il burro al cioccolato fuso e aggiungete un pizzico di sale. In una ciotola, mescolate le uova con lo zucchero senza girare troppo. Aggiungete la vanillina, la farina, poi la miscela di cioccolato e il burro, sempre senza mescolare eccessivamente. Versate l’impasto in una teglia di 30x22 cm e infornate per 25-30 minuti, non di più, perché l’interno dei brownie deve rimanere soffice. Lasciate raffreddare nella teglia circa mezz’ora, e metteteli in frigorifero per una notte. Tagliate la torta in quadretti di 3-4 centimetri e spolverizzateli abbondantemente con zucchero a velo.


Ricetta tratta dal Big Book Cioccolato e dedicata a tutti quelli che da lunedì si mettono a dieta.

lunedì 20 dicembre 2010

Regali di Natale last minute

Ci siamo, pochi giorni ancora ed è Natale. Se sei ancora alla ricerca degli ultimi regali, hai poco tempo e molta fretta, fai un salto su www.ibs.it e dai un'occhiata al catalogo online di Astraea. Potrai fare subito i tuoi acquisti approfittando della consegna gratuita in 24 ore, degli sconti fino al 20%, della carta da regalo in omaggio e della disponibilità immediata di tutti i Little e Big di Astraea. Regalare un libro non è mai stato così facile!
 

Troverai libri succulenti per gli amici golosi, come Cioccolato e Cocktail & Stuzzichini, illustrati da Paolo Orlandi, pieni di ricette gustose e curiosità, da leggere o consultare.



E libri preziosi come Galateo e Diamanti per le amiche, le mamme e le figlie, paladine del bon ton e appassionate di cose belle, come i diamanti.

con le illustrazioni di Alessandra Chiarlo








Diamanti, di Patrizia di Carrobio, una guida personale

















E, per finire, il Color Book del Natale, che solo a guardarlo è già festa! Questo libro coloratissimo è un dono simpatico per tutti gli amici che vanno pazzi per il Natale, per trovare spunti e idee per decorare la casa, per i menù delle feste, per soddisfare curiosità e fare quattro salti nella storia della festa più importante dell'anno.





giovedì 16 dicembre 2010

Vodka Martini e Appletini: serviteli con crostini di foie gras


Ingredienti del Vodka Martini
3 parti di vodka
1 parte di vermouth dry

Preparazione
Versate gli ingredienti nel bicchiere miscelatore riempito di ghiaccio. Mescolate delicatamente e filtrate in una coppa da cocktail ghiacciata. Servite con una spruzzatina di scorza di limone e un’oliva.

Curiosità
La moda di preparare il Martini con la vodka ha aperto la strada a molte varianti, più o meno consigliabili come aperitivo, dal Cajun Martini con vodka al peperoncino, all’Appletini, o Apple Martini, che si prepara con 3 parti di vodka, 1 parte di acquavite di mele e uno schizzo di succo di limone. Mescolate con ghiaccio tritato e filtrate in una coppa da cocktail ghiacciata. Guarnite con una fettina di mela verde. L’iba propone questa formula con Cointreau al posto del succo di limone. 

Stuzzichino: crostini di foie gras e prosciutto

Ingredienti
Cipolla, vino bianco secco, olio d’oliva, zucchero, sale, foie gras, prosciutto crudo toscano, pane casereccio.

Preparazione
Affettate la cipolla, mettetela in un pentolino con l’olio e lo zucchero e fatela cuocere a fuoco lento, con il coperchio, per circa un’ora. Aggiungete il vino e fate cuocere per un’altra ora, sempre a fuoco basso ma senza coperchio. Salate e lasciate intiepidire. Tostate il pane, spalmatevi uno strato generoso di confettura di cipolla, aggiungete una fettina di prosciutto toscano. In una padella, fate saltare a fuoco vivo il foie gras a fettine (30 secondi per lato), salatelo e posatelo sui crostini. Serviteli caldi.

Formule e ricette tratte dal Big Book Cocktail e Stuzzichini, da regalare agli amici che amano i cocktail, gli aperitivi e il finger food

mercoledì 15 dicembre 2010

Torta bianca con cioccolato e fragole

Preparate una torta di base di vostro gusto, con pan di Spagna, per esempio, magari farcito di cioccolato bianco e o panna, e poi ricopritela con questa glassa spettacolare e buonissima!




Ingredienti per la glassa

400 ml di panna
300 g di cioccolato bianco
2 cucchiai di rum
400 g di fragole

Portate a ebollizione metà della panna e aggiungete il cioccolato bianco grattugiato. Una volta che il cioccolato è sciolto, togliete dalla fiamma e diluite con il rum. Lasciate riposare in frigorifero la crema ottenuta per almeno 3 ore. Quindi toglietela dal frigorifero e aggiungete il resto della panna montata. Distribuite sulla crema le fragole tagliate a pezzetti.

Tratto dal Big Book Cioccolato di Cristiana Giordano

giovedì 2 dicembre 2010

Champagne Punch, un cocktail da party di Natale

Illustrazione di Paolo Orlandi


Preparare un punch allo Champagne è un autentico divertimento. La versione base, di origine francese, è di una semplicità disarmante e si sorseggia preferibilmente al pomeriggio. Le numerose varianti sono quasi tutte di origine statunitense.

Ingredienti
4 parti di Champagne
1 parte di Cognàc
Qualche goccia d’angostura

Preparazione
Versate il Cognàc in una flûte gelata, aggiungete lo Champagne e mescolate molto delicatamente. Servite senza decorazioni.

Curiosità
Gli americani adorano lo Champagne e amano il punch. Per questo sono riusciti a inventare una serie praticamente infinita di variazioni sul tema, offrendo questo cocktail in brocche o addirittura nelle apposite ciotole da punch, dalle quali gli ospiti possono servirsi liberamente in occasione di brunch e buffet. Fioriscono così ricette di ogni sorta, con l’aggiunta di sorbetto d’arancia o di fragola, con succo d’ananas, con succo di limone o di pesca e albicocca, con succo di mirtilli e di cranberry e chi più ne ha, più ne metta. Se lo preferite, sostituite lo Champagne con Prosecco e spumante brut.

Tratto dal Big Book Cocktail e Stuzzichini, in libreria

sabato 27 novembre 2010

Come si prepara il Bloody Mary, l'aperitivo dietetico

Illustrazione di Paolo Orlandi


Aperitivo ma anche long drink, il Bloody Mary è talmente ricco da non invogliare a mangiucchiare. La paternità di questo cocktail è contesa tra Fernand Petiot, noto barman francese che negli anni Venti lavorava all’Harry’s New York Bar di Parigi (da non confondere con l’Harry’s Bar di Venezia, con cui condivideva clienti famosi come Hemingway e altri personaggi del bel mondo dell’epoca), e George Jessel, artista americano poliedrico, che avrebbe messo a punto la formula con tabasco, salsa Worcester, rafano, sale, pepe nero e pepe di Caienna. Qualunque sia la sua vera storia, il rosso vivo del succo del pomodoro evoca immagini sanguinarie, per cui è stato associato a Maria Tudor, regina d’Inghilterra, detta Maria la Sanguinaria.

Ingredienti
3 parti di vodka
6 parti di succo di pomodoro
1 parte di succo di limone
Due spruzzi di salsa Worcester
Uno spruzzo di tabasco
Sale di sedano
Sale
Pepe

Preparazione
La versione ufficiale presentata dall’iba prevede che gli ingredienti siano mescolati in un bicchiere highball o nel bicchiere miscelatore e poi trasferiti in un tumbler alto con qualche cubetto di ghiaccio. Dopo aver mescolato delicatamente, si serve con un gambo di sedano ed eventualmente una fettina di limone. È forse il solo cocktail al mondo in cui ogni barman può dare libero sfogo alla creatività.

Curiosità
Il Bloody Mary vanta innumerevoli varianti, fra cui la versione analcolica nota come Virgin Mary. Altre varianti note sono:

Versione shakerata
Mettete qualche cubetto di ghiaccio nello shaker e aggiungete la vodka, il succo di pomodoro, il limone, il sale, qualche goccia di tabasco e la salsa Worcester. Agitate vigorosamente per qualche istante, lasciate riposare per una decina di secondi, poi versate in un tumbler alto ben ghiacciato. Condite con un pizzico di pepe e servite con uno spicchio di limone e un gambo di sedano. Una variante di questa variante è arricchita da una punta di rafano grattugiato dal gradevole gusto piccante.

Bloody Maria
Sostituendo la vodka con tequila otterrete la versione sudamericana di questo aperitivo.

Bloody Muddle
Versione azzardata, apprezzata in Scandinavia, in cui si diluisce il succo di pomodoro con succo di vongole e, volendo, si sostituisce la vodka con acquavite.

Bloody Murder
Si prepara con gin al posto della vodka, aceto di riso al posto della salsa Worcester, wasabi al posto del rafano e si serve con un pomodoro ciliegino.

venerdì 26 novembre 2010

Torta della Foresta Nera, la ricetta


ingredienti
• 1 pan di Spagna al cioccolato
• 1 kg ca di ciliegie sciroppate e denocciolate
• 350 ml di panna
• 40 g di maizena
• 3 cucchiai di Kirsch
• 30 g di zucchero a velo
• ½ cucchiaino di cannella
• Riccioli di cioccolato


Tagliate il pan di Spagna in tre strati. Scolate le ciliegie, versando 250 ml di sciroppo nella casseruola.
Accantonatene 10-12 per decorare la torta e tagliate a metà quelle rimaste. Aggiungete allo sciroppo di ciliege la maizena e la cannella e mescolate finché non sono ben amalgamati. Cuocete a fuoco basso, mescolando continuamente, fino a che la miscela non si addensa e non comincia a bollire. Aggiungete le ciliegie tagliate a metà e cuocete circa 2 minuti. Spegnete, fate raffreddare e aggiungete il Kirsch, mescolando. Montate bene la panna, aggiungete lo zucchero a velo e continuate a sbattere finché non è ben soda. 
Posate lo strato inferiore della torta su un piatto da portata e cospargetelo con due terzi della panna montata. Appoggiatevi sopra il secondo strato e ricopritelo con la miscela di ciliegie. Terminate con l’ultimo strato di pan di Spagna e spalmate la panna montata fino a ricoprire tutta la torta. Se gradito, decorate con le ciliegie intere rimaste e con riccioli di cioccolato.
12-18 porzioni

Tratta dal Big Book Cioccolato   

martedì 23 novembre 2010

Librerie con i titoli di Astraea

Alcuni lettori ci hanno segnalato di avere qualche difficoltà a trovare i titoli di Astraea in libreria. Astraea è distribuita in tutta Italia da PDE, che serve non solo tutte le librerie di catena (Feltrinelli, Mondandori, Hoepli, Fnac, Feltrinelli Village, Ubik e molte altre) ma anche numerose librerie indipendenti. Le librerie più importanti dei principali centri urbani sono senz'altro fornite, come nel caso della Feltrinelli di piazza Duomo a Milano (vedi le foto).

Se non riuscite a trovarli, o se il libraio vi dice che il titolo che cercate è esaurito, fatelo ordinare perché tutti i titoli sono attualmente disponibili nei magazzini del distributore e basta un giorno per evadere l'ordine. In alternativa, potete fare acquisti su Internet rivolgendovi a IBS, Bol, Feltrinelli e tutte le altre librerie online.
Naturalmente, potete scriverci all'indirizzo info@astraeaeditrice.it; saremo lieti di darvi gli indirizzi delle librerie fornite più vicine a voi.




lunedì 22 novembre 2010

Presentazioni: cosa dire e come fare.

Presentazioni
Le presentazioni hanno lo scopo di introdurre persone che non si
conoscono e avviare la conversazione e si fanno sempre, anche se si tratta di un incontro casuale. Le uniche occasioni in cui presentare non è necessario sono i funerali, gli incontri fugaci in cui non ci si trattiene più che per un saluto. Molte persone, però, hanno la tendenza a non fare mai presentazioni. Intimiditi dalla situazione o incerti su come comportarsi, finiscono per non fare nulla creando imbarazzo. Fare le presentazioni non è difficile se si ricordano
alcune regole di base.
Gerarchia. Si presentano i più giovani ai più anziani, un uomo
a una donna, un sigle a una coppia (presentando una coppia si
dirà sempre prima il nome di lui, poi quello di lei). Nell’ambiente
di lavoro si presenta al superiore la persona di livello subordinato,
dicendo per primo il nome della persona alla quale si presenta
l’altra. Ecco qualche esempio: “Papà, ti presento il mio ragazzo
Gianni”; “Presidente, le presento Giovanni Rossi dell’ufficio
stampa”; “Anna, ti presento Franco Verdi”.
Titoli. Nelle situazioni mondane ma informali si evitano i titoli
accademici e ci si limita a dire i nomi: “Ginevra, ti presento Luca
Bianchi; Luca, questa è Ginevra Orsi”. Nelle occasioni formali di
lavoro, invece, si usano il titolo e il cognome: “Dottor Bianchi, le
presento la dottoressa Orsi, responsabile del marketing”.
Famigliari. Quando si presentano dei familiari con il nostro
stesso cognome, si usa solo il nome di battesimo: “Le presento
mio marito Antonio e i nostri figli Andrea e Luisa”. Espressioni
come “le presento la mia signora” pronunciate per introdurre la
propria moglie, vanno bandite; “le presento mia moglie” è più
che sufficiente.
Cosa dire. Al momento delle presentazioni, per gli uomini è
sufficiente dire “buongiorno” o “buonasera”, tutt’al più “molto
lieto”, in nessun caso bisognerebbe dire il tanto diffuso “piacere”.
Alle signore basterà sorridere porgendo la mano. Chi è presentato
non dovrebbe mai porgere la mano, ma attendere che
sia l’altro a farlo. In genere è la persona più anziana che tende
la mano a quella più giovane, mai il contrario. In un salotto, le
signore sedute non sono tenute ad alzarsi se non nel caso in cui
siano presentate a dame attempate, persone anziane o di particolare
importanza; gli uomini, per contro, si alzano sempre.

giovedì 11 novembre 2010

Ricette per cocktail, aperitivi e stuzzichini



Il rito dell'aperitivo e il piacere del cocktail. Con questo coloratissimo volume scoprirete come scegliere il drink che incontra il vostro gusto, come preparare i cocktail che piacciono ai vostri ospiti e come stuzzicare l'appetito e risolvere una serata con oltre cento proposte di stuzzichini e finger food.

Dallo Spritz all'Hurricane, dal Martini al Bellini, il Big Book Cocktail e Stuzzichini vi accompagna nel meraviglioso mondo dell'aperitivo, e anche dei cocktail da dopo cena, dei long drink per tutte le ore e degli analcolici. Il volume contiene inoltre oltre cento ricette di stuzzichini e finger food di ogni genere, da preparare in pochi minuti per accompagnare l'aperitivo offerto a casa vostra (o anche solo per capire come scegliere il drink che vi piace di più).

In libreria e su IBS