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giovedì 7 luglio 2011

vacanze in barca a vela

Lo skipper che aspetta i suoi ospiti in banchina si fa un'idea del tipo di persona che avrà a bordo al primo sguardo. Bastano le dimensioni del bagaglio a rivelare molto della personalità: più è grande, minore sarà la disposizione nautica del passeggero. La seconda cosa che non sfugge allo skipper sono le scarpe: tacchi alti e sandali di cuoio liscissimo rivelano che si tratta di persone che in barca non ci sono mai salite; la conferma viene quando i passeggeri tentano goffamente di salire a bordo traballando sulla passerella e schiaffando le scarpe in mano al comandante. Bastano questi due elementi per far capire allo skipper se la settimana di crociera sarà un incubo o un paradiso.

Se state per fare una crociera in barca e sperate di trascorrere giornate serene, nella pace di baie azzurre, con lo skipper benevolo che perdona gli inevitabili errori di chi, di solito, vive con i piedi a terra, preparatevi un po' prima di imbarcarvi.

Moderate il bagaglio, in barca non vi servirà quasi nulla oltre al costume, qualche maglietta, qualcosa di carino per scendere a terra, un cappellino, un asciugamano, un paio di sandali da riporre subito dove vi indicherà il marinaio o lo skipper in persona. Salutate quando salite a bordo (potreste addirittura chiedere il permesso, come vorrebbero le regole del mare, ma se non lo farete nessuno si offenderà: la formalità non è d'obbligo, anzi). Cercate di essere ordinati, non abbandonate le vostre cose dappertutto (libri, asciugamani, creme e occhiali da sole) occupando gli spazi comuni e intralciando le manovre. Se avete voglia di dare una mano per le manovre, ditelo allo skipper e poi eseguite al meglio delle vostre capacità le istruzioni che vi darà e se non capite, chiedete prima di fare stupidaggini. E poi spassatevela, prendete il sole, nuotate, fate snorkelling e godete di ogni privilegiato momento lontano da tutto e da tutti.

Se siete in vena di letture, prima di partire leggete il Little Blue Book Vela  e, a bordo, procuratevi una cimetta ed esercitatevi nell'arte dei nodi. prima poi lo skipper vi chiederà di fare un parlato o una gassa, nodi fondamentali che potete facilmente imparare. Mettete nel bagaglio allora il Little Blue Book Nodi: pesa poco e ingombra pochissimo.

Buon vento!

venerdì 8 ottobre 2010

Al salone di Genova con tre libri in tasca




Al Salone di Genova, regno incontrastato del mondo delle barche, Astrea va con tre libretti pensati apposta per chi alle vacanze in barca non sa più rinunciare:

Donne con la valigia, di Marina Misiti, per viaggiare leggere e scoprire tutto ciò che serve sapere sulla "gestione" ideale dei bagagli.

Vela, di Maria Cristina Giordano, per imparare le regole di base della sana convivenza a bordo di una barca vela, dalla sicurezza alla socializzazione.

E infine, Nodi, di Alex G. Moth, un manualetto tascabile per imparare a fare i nodi indispensabili, così se lo skipper vi chiede di fare un parlato o una gassa, saprete senza esitazione di cosa si tratta (e potrete eseguire il nodo con la massima perizia).