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mercoledì 20 aprile 2011

Barbecue di Pasqua: pollo caraibico


Una ricettina veloce e gustosa per il primo barbecue di stagione.

Ingredienti per 4 persone
4 porzioni di pollo (cosce, ali, petto a pezzetti)
Per la marinata:
1/2 l di birra rossa
50 ml di rum scuro
1 cucchiaino di zenzero in polvere
1 cucchiaino di pimento
Un pizzico di peperoncini in scaglie

Mescolate la birra, il rum, lo zenzero, il pimento e il peperoncino in una ciotola. Immergete il pollo tagliato a bocconi medi e lasciate insaporire per 3-4 ore, poi grigliatelo a fuoco medio per circa 45 minuti, girando spesso ogni boccone.

Servitelo con una fresca insalata di lattuga, cuore di palma, pomodoro e peperone, condita con una vinaigrette alla senape.

lunedì 4 aprile 2011

Il cambio di stagione


Siamo solo ai primi di aprile ma fa caldo e poche resistono alla tentazione di spalancare le ante degli armadi e dedicarsi al cambio di stagione: un momento che somiglia a una giornata di shopping avventuroso.

Intanto di anno in anno non ci si ricorda più cosa si è messo via e quindi le sorprese sono tante, spesso piacevolissime (come quell'abitino comprato a fine settembre in super saldi che non ricordavi più aver riposto senza averlo mai indossato).

Poi c'è da fare la selezione annuale: qualche pezzo è destinato ad abbandonare l'armadio per sempre. Sono quei capi che avete messo via in autunno pensando che avreste dovuto eliminarli ma non ne avete avuto il coraggio e avete rimandato la decisione a primavera. Ecco, questo è il momento per liberarvi del superfluo, del brutto, del vecchio, dell'immettibile. Eliminate!

Fate posto per le nuove cose che avete già adocchiato nelle vetrine. E se proprio non ce la fate a staccarvi da qualche capo dell'altro secolo, indossatelo e guardatevi bene allo specchio, magari con l'impietosa luce del mattino che di solito non inganna. E fate i vostri conti, magari anche con la sarta che, con le sue mani d'oro, forse può salvare i cimeli delle stagioni passate trasformandoli in cose ancora mettibili. Ma questo vale solo per i capi belli, quelli belli davvero che, seppure un po' appassiti, non passano mai di moda, e semmai pochi ritocchi possono renderli ancora più belli.

venerdì 23 luglio 2010

Piatti veloci per feste d'estate

Pagnotta di spiedini misti

Ecco una ricettina facile e veloce per un party d'estate (tratta dal Little Pink Book Feste e Party di Astraea Editrice)
Ingredienti
Pagnotta
Spiedini di legno lunghi
Formaggio tipo emmenthal
Mortadella o salame a cubetti (o wurstel)
Olive nere e verdi snocciolate
Cetriolini e cipolline sottaceto
Ciliegine di mozzarella
Pomodorini
Preparazione
Infilzate ogni spiedino con la sequenza che preferite,
ad esempio alternando formaggi e salumi
alle verdure; se volete osare, alternate uva
bianca o ciliegie a formaggio fresco. Usate la
pagnotta come base d’appoggio per gli stuzzichini
che potrete disporre a raggera infilzandoli
sulla crosta del pane.

domenica 13 giugno 2010

Cosa mi metto, in valigia?

Si inizia a respirare aria di vacanza e qualcuno sta già preparando la valigia sperando, per una volta, di azzeccarla e partire con le cose giuste. Fare i bagagli, infatti, è un'arte; come tutte le arti, se non si è naturalmente dotati si può comunque imparare facendo tesoro di qualche piccolo suggerimento.

Partiamo dal presupposto che per essere sempre in ordine, addiritura eleganti, basta pochissimo. Ce lo ricorda Judy Khan, autrice del Little Pink Book Eleganza, saggia sostenitrice del motto Less is more.

Ed ecco qualche suggerimento:
1) Iniziate a pensare alla valigia almeno una settimana prima di partire. Preparate un elenco delle cose che dovete assolutamente portare e di quelle che vorreste portare ma siete incerte. Tenetela a portata di mano e aggiornatela ogni volta che viene in mente qualcosa che volete portare (o di cui potete fare a meno).

2) Trovate un posto in casa dove riporre tutte le cose che vorreste mettere in valigia, dagli abiti agli accessori, i prodotti di bellezza, le scarpe e quant'altro. Al momento di iniziare a impacchettare avrete già tutto a portata di mano.

3) Fate l'elenco delle cose che vi mancano e dovete comprare prima di partire. Oggi potete comprare quasi tutto in quasi tutto il mondo, perciò non sovraccaricatevi. Limitate il bagaglio a tutto quello che di sicuro non potete trovare altrove.

4) Quando iniziate a impacchettare, almeno un paio di giorni prima della partenza, siate oneste e spietate con voi stesse: non mettete in valigia le cose che non indossate mai neppure a casa pensando che forse vi servirà. Riflettete sul tipo di vacanza che vi aspettate e scegliete con cura le cose di cui non volete fare a meno. Concentratevi sui pochi capi essenziali adatti a ogni luogo e occasione: un bel paio di jeans, un paio di pantaloni di tela chiara, una camicia bianca, qualche t-shirt, un top elegantino per la sera, un abitino da giorno e un abitino da sera, un paio di pantaloni corti e una gonnella. Scegliete uno o due colori base e fate in modo che il vostro bagaglio sia ispirato a un criterio cromatico preciso: mai mescolare più di due colori.

5) Le scarpe sono la vera nota dolente: servono sempre tutte! Questo è il momento di essere veramente sincere...pensateci bene e vedrete che potete cavarvela con tre paia anche per la vacanza più lunga. Buona fortuna!

6) Se andate al mare, scegliete bene i vostri bikini (ovviamente intonati ai colori di base) e non dimenticate di portare almeno un pareo: oltre a servire da telo da spiaggia può tornare molto utile anche da indossare (si lava e asciuga in un attimo). Se andate in montagna, non dimenticate un giacchino impermeabile e un cappellino antipioggia.

7) Accessori e belletti: se volete evitare di portare con voi tutta la casa, siate severe. Una borsetta da sera e una da giorno sono sufficienti per qualsiasi vacanza ed è inutile comprare dieci flaconi di creme, gel e balsami miracolosi se neppure a casa avete la costanza di incremarvi. Pensateci.

Per oggi ci fermiamo qui; il tema è intrigante e c'è ancora molto da dire!

giovedì 20 agosto 2009

Cocktail eleganti

Luoghi eleganti per ragazze eleganti: la prossima volta che andate a Venezia, (o a Porto Cervo o New York) indossate il vostro little black dress e concedetevi il lusso di bere un Bellini all'Harry's Bar.

Il Bellini, variante del Rossini, Tintoretto e Mimosa, è un cocktail veneziano che rende omaggio a Bellini, noto pittore lagunare.

L'invenzione del noto cocktail è di Arrigo Cipriani, ristoratore di Venezia di fama mondiale, gestore, oltre che dell'omonimo hotel alla Giudecca, del notissimo Harry's Bar. In estate, vista la disponibilità delle pesche locali, il Bellini sostituisce lo spritz nelle richieste dei turisti, specialmente quelli americani. Di norma non viene mai consumato da i veneziani, e rimane più che altro un fenomeno turistico.

Ingredienti
4 cl di succo di pesca (di solito il succo di una pesca bianca)
Champagne

Preparazione
Versate il succo di pesca o un liquore alla pesca
in una flûte da champagne. Riempite il
bicchiere con lo champagne e guarnite con
una fettina di pesca (bianca).

La ricetta è tratta dal Little Black Book dei Cocktail di Astraea Editrice

lunedì 10 agosto 2009

Cocktail da spiaggia


La Piña Colada
Anche se, nel mondo dei cocktail, è un po’come le ragazze appariscenti e troppo agghindate che si aggirano in tutti i party, non si può non amare la piña colada, così dolce e gustosa.
Ingredienti
3 parti di rum dorato
3 parti di latte di cocco
8 parti di succo d’ananas
4-5 cubetti di ghiaccio
Preparazione
Frullate tutti gli ingredienti fino ad avere una miscela omogenea. Versate in un bicchiere a tulipano ben freddo o dentro a una noce di cocco tagliata a metà; decorate con pezzi di ananas e una ciliegina.
Location

Preferibilmente sulla spiaggia al calar del sole.
Tratto da: The Little Black Book Cocktail

domenica 2 agosto 2009

Ricette per grigliate e barbecue

Niente di meglio di un bel barbecue in giardino per una serata estiva: è un'occasione allegra per stare in compagnia e mangiare manicaretti di carne e vegetariani, preparati secondo la tradizione della griglia (cottura veloce a fuoco vivo, adatta per carni rosse di piccolo taglio) o del barbecue (cottura lenta a fuoco basso, perfetto per grossi tagli di carne e verdure). I segreti della griglia e del barbecue sono presentati in modo semplice e piacevole nel Little Black Book Barbecue di Astraea. Si tratta di un manualetto pratico e divertente con consigli e istruzioni per ottenere
il meglio da una grigliata all’aperto. Sono descritte attrezzature, tecniche di accensione, metodi di cottura, mantenimento della brace e suggerimenti per la preparazione dei cibi. Gran parte del volume è dedicata alle ricette: dalle salse, alle spezie, ai diversi tipi di carne, pesce e verdure da fare alla griglia.

Sul Little Black Book Barbecue trovate ricette e trucchi per grigliate appetitose, curosità e suggerimenti per l'acquisto delle attrezzature.

sabato 1 agosto 2009

Il bagaglio per la barca a vela

Il bagaglio della barca vela è proporzionale alle dimensioni della barca, ma anche su una barca grande conserva una caratteristica fondamentale: è piccolo, il più piccolo e meno ingombrante possibile e, soprattutto, quello che vi serve entra comodamente in una sacca da marinaio di tela, magari impermeabile, facile da piegare e riporre in cabina.









Cosa non deve mancare nella vostra sacca per una crociera estiva (o meglio, tutto ciò che vi serve per una settimana in mare)?
Un paio di costumi da bagno
Un pareo/telo da mare
Un paio di calzoncini corti
Un paio di pantaloni lunghi
Due magliette a maniche corte
Una maglietta a maniche lunghe
Un cappellino
Un paio di scarpe chiuse con la suola di gomma bianca
Un paio di ciabattine
Per le ragazze un abitino per scendere a terra
Per i ragazzi una camicia da portare con i pantaloni lunghi.
Uno zainetto per le escursioni a terra.
Pinne e maschera, sacco lenzuolo e un asciugamano, se non sono già a bordo
Occhiali da sole
Creme solari
Necessaire
Basta. Tutto il resto è superfluo.

Se state per andare in barca e siete alla prima esperienza, fate un salto in libreria e comprate il Little Blue Book della Vela un manualetto tascabile ricco di consigli per chi si avvicina alla vela per la prima volta.

giovedì 30 luglio 2009

Ricette per feste in giardino

Ecco una fresca ricetta, veloce e di gran successo, per una festa estiva, magari in giardino: la pagnotta di spiedini misti tratta dal Little Pink Book Feste e Party di Astraea Editrice)

Ingredienti
Pagnotta
Spiedini di legno lunghi
Formaggio tipo emmenthal
Mortadella o salame a cubetti (o wurstel)
Olive nere e verdi snocciolate
Cetriolini e cipolline sottaceto
Ciliegine di mozzarella
Pomodorini
Preparazione
Infilzate ogni spiedino con la sequenza che preferite,
ad esempio alternando formaggi e salumi
alle verdure; se volete osare, alternate uva
bianca o ciliegie a formaggio fresco. Usate la
pagnotta come base d’appoggio per gli stuzzichini
che potrete disporre a raggera infilzandoli
sulla crosta del pane.

Per la versione vegetariana, basta sostituire i salumi con delle frittate, magari alle erbe aromatiche, tagliate a stiscioline.

sabato 18 luglio 2009

Birra, come diventare esperti conoscitori

La birra è una delle bevande più formidabili mai concepite in tutta la storia dell’uomo. Molto più che un semplice liquido ricavato dal malto fermentato, in ogni epoca la birra è stata usata come cibo e come mezzo di socializzazione, come medicina e come moneta di scambio. Ha effetto sul colore dei capelli e si può persino impiegare per disinfestare il giardino dalle lumache. In tutto il mondo la si beve a matrimoni e funerali, a feste e partite; e sempre, quando c’è della birra nelle vicinanze, ci sentiamo più rilassati, tolleranti e ben disposti verso il prossimo. Può capitare di sentirsi un po’ alticci, ma quasi sempre anche chi ci sta intorno sembra esserlo quanto noi.

Oggi, dopo secoli e secoli, scegliere la birra è diventato un compito impegnativo. I grandi progressi nella produzione hanno invaso il mercato di ottime qualità tradizionali e di nuove miscele speciali che possono disorientare anche gli appassionati. Niente paura: Il Little Black Book della Birra si propone di svelarvi ogni segreto dell’affascinante mondo della birra: di fronte a tante possibili scelte, tra marche e qualità diversissime, sarete in grado di riconoscere con sicurezza la birra che fa per voi, in ogni occasione e momento della giornata.

In fin dei conti nella vita ciò che conta sono le scelte intelligenti. Buona birra quindi, e...alla salute!

venerdì 17 luglio 2009

La valigia delle vacanze: lo zaino della globetrotter chic

La prima volta che sono partita con lo zaino in spalla avevo 20 anni, 21 kg di zaino e sembravo una zingara. Da anni viaggio solo con il bagaglio a mano e c'è sempre qualcuno che resta sorpreso se, tutto sommato, sembro sempre "vestita bene". Cosa ho imparato in anni e anni di viaggi? Semplice: che basta veramente poco per viaggiare leggere, serene, sentirsi a posto e avere un aspetto gradevole.

Cosa metto nello zaino? Ovviamente molto dipende da dove vado e in che stagione. Quello che non manca mai sono i documenti, le fotocopie dei documenti (nascoste in un posto diverso dagli originali), la carta di credito, un lucchetto, una pila se dovessi trovarmi in posti senza luce, una sciarpona di seta, un libro e un bikini. Quanto ai vestiti, mi limito a un paio di pataloni lunghi color cachi con la cerniera al ginocchio (si trasformano in pratici bermuda), una camicia bianca di cotone, un paio di magliette a manica corta, una a manica lunga, una o due canotte con le spalline strette, una gonnella e un abitino stretch che vada bene anche se è un po' stropicciato. Di solito combino il cachi dei pantaloni con maglie e canotte di un solo altro colore (arancione, rosa e nero sono i miei cavalli di battaglia). Scarpe e borse le riduco al minimo: un paio di sandaletti (anche se ultimamente ho ceduto alle orribili ma fantastiche Crocs) e un paio di scarpe chiuse sportive. Cappellino, occhiali da sole e borsettina micro da sera. Tutto qui. Sono meno di 5 kg e non mi manca mai niente. Se andate al freddo, ci vuole anche un maglione, due paia di calze e una giacca calda, grossomodo altri tre chili, al massimo!

Lettura consigliata: Donne con la valigia di Marina Misiti

E se vi state chiedendo come faccio con il beauty da quando sono vigore le nuove regole di sicurezza negli aeroporti, prometto che ve lo dirò presto. Buona valigia delle vacanze e buon viaggio
Cristi Around the World

giovedì 9 luglio 2009

Ricette pronte in 5 minuti


Di nuovo in tema di feste e party estivi, ho un paio di ricette succulente da preparare in meno di cinque minuti. Eccovi la prima:

Merluzzo profumato

Ingredienti
600 g di filetto di merluzzo (va benissimo anche quello surgelato)
2 cucchiai d'olio extra vergine d'oliva
1 foglia di alloro
una manciata di dragoncello e timo essiccati
sale e pepe

Tempo di cottura: 4 minuti nel microonde a 800W (se la potenza è inferiore, calcolate 1 o 2 minuti in più), più 2 minuti di riposo

Preparazione

Ungete leggermente una una casseruola da microonde e disponetevi i filetti di merluzzo (anche appena estratti dal freezer - ricordate però di sciaquarli brevemente prima di farli cuocere), uno vicino all'altro e salate pochissimo. Ccoprite la casseruola con il suo coperchio o con l'apposita pellicola (mai con l'alluminio, mi raccomando!) e fate cuocere per 4 minuti a 800W. Togliete dal forno e cosprgete il meluzzo con le erbe essiccate (potete sostituirle anche con le erbe fresche, che dovrete tritare finemente). Lasciare riposare per 2 minuti poi servite con un un'insalata di patate condita con capperi e origano fresco e olio d'oliva.

Accompagnate il piatto con un fresco prosecco.

domenica 5 luglio 2009

Barbecue: l'antica arte di cuocere col fuoco

Il vero e proprio barbecue consiste in una cottura lenta sopra un fuoco non troppo caldo, meglio se a una temperatura non superiore ai 100 gradi, che cuoce la carne senza seccarla; così anche i tagli duri come la punta di manzo e la spalla di maiale diventano umidi e teneri. Il segreto è la pazienza, dato che è necessario continuare ad aggiungere piccole quantità di combustibile per mantenere costante la temperatura.
La griglia, al contrario del barbecue, richiede un calore intenso, propagato in modo diretto o indiretto. La cottura diretta prevede di disporre il cibo su una grata o uno spiedo direttamente sopra la fiamma o le braci. E' ideale per piccoli tagli che cuociono in fretta, per la carne che volete abbrustolire lasciandola poco cotta all'interno, o i cibi umidi come la frutta, che resistono al calore. Per i tagli più grossi di carne o le verdure serve il calore indiretto: occorre sistemare il cibo a fianco della fonte di calore in modo da arrostirlo lentamente. Se usate la carbonella, disponetela su un lato solo della griglia o intorno ai bordi.

Queste e altre utilissime informazioni sul barbecue e la griglia sono parte del contenuto del Little Black Book del Barbecue di Astraea che trovate nelle migliori librerie e su www.ibs.it.

Buon barbecue!

mercoledì 1 luglio 2009

Barbecue: salse e condimenti


Le belle giornate di settembre, ancora calde e forse un po' lente dopo la pausa estiva, invogliano a invitare gli amici per fare una bella grigliata. Voi il barbecue da giardino lo avete comprato il maggio scorso, poi a giugno ha piovuto sempre e non siete mai riusicti a usarlo; a luglio e agosto gli amici erano tutti via...Che cosa aspettate a darvi da fare adesso?

Ok, avete comprato l'attrezzatura ma non siete dei cuochi esperti? Nessun problema: se fate un salto in libreria trovate il maneggevole e simpatico Little Black Book del Barbecue. Oltre a darvi interessanti notizie sull'origine del nome e la tradizione della cucina sul fuoco, questa piccola guida è soprattutto ricca di ricette e salse, come l'ottima SALSA VEGETARIANA dall'aroma paradisiaco.
Ecco cosa serve: 50 g di burro, 5 scalogni finemente tritati, mezzo peperone verde tritato, 3 gambi di sedano tritati, 1 carota tritata, 1 bicchiere di vino rosso secco, 1 cucchiaio di aceto balsamico, 1 cucchiaino di senape, 50 ml d'acqua, una spruzzata di salsa Worchester e un pizzico di sale.

Ed ecco come prepararla: In una casseruola saltate le verdure tritate nel burro per 20 minuti, finché non diventano morbide e brune. Frullate. Rimettete nella casseruola e aggiungete il vino, l'aceto balsamico, la Worchester, la senape e l'acqua. Fate asciugare per circa 25 minuti.

Lascerete tutti a bocca aperta!

mercoledì 20 maggio 2009

Donne con la valigia e il Little Blue Book della Vela

Vi segnalo con piacere che Donna con la Valigia, autrice di un fantastico blog per viaggiatrici appassionate, ha pubblicato un post sul Little Blue Book della Vela di Astraea

Donne Con la Valigia® è un blog-magazine nato il 6 gennaio 2008: ideato soprattutto per le donne che amano partire alla scoperta del mondo, è scritto in prima persona, con una prospettiva dichiaratamente al femminile, ma sin da subito è stato letto e apprezzato da tutti. La valigia qui è il bagaglio di storie, luoghi, link, reportages e news originali da condividere, verificare, scambiare. Se pensi di avere una notizia interessante da pubblicare scrivi una email a: donneconlavaligia (at) gmail.com.
Marina Misiti è l’ideatrice e la realizzatrice di questo blog-zine: antropologa di formazione e giornalista di professione. Lavoro e passione hanno sempre coinciso per questa Travel Writer. Reportages e foto dei suoi viaggi sono apparsi in questi anni su quotidiani e periodici (soprattutto femminili e di viaggio). Le fotografie del suo progetto Mappe Urbane Personali-MUP sono state in mostra al Festival di Fotografia di Corigliano C. 2008 e, a marzo 2009, nella collettiva di Madphotodonna: “Obiettive: 15 donne tra arte, vita e fotografia” al Museo Emilio Greco di Sabaudia (LT). Freelance sempre più appassionata della rete, oggi è consulente in comunicazione e tiene workshop di reportage, creatività e scrittura 2.0., ma continua a vedersi sempre e soprattutto come una… “donna con la valigia“.

sabato 2 maggio 2009

Vita di barca: come comportarsi in barca a vela


Arriva la bella stagione e arrivano gli inviti in barca a vela. Magnifico! Un'occasione fantastica per godere di sole e di mare lontano dalla folla. Ma voi, che in barca non ci siete mai andata, iniziate ad avere dei dubbi... Che faccio, accetto? Non so fare nulla, e poi cosa metto in valigia? E se mi viene il mal di mare? L'abito da sera lo porto? E i sandaletti tacco 12? Niente paura: il Little Blue Book della Vela risponde a tutte queste domande e molte di più, introducendovi soavemente nel meraviglioso mondo della vela. Che potrebbe essere il vostro, oppure no. Il test all'inizio del libro servirà per orientarvi, il resto del libro vi farà da GPS.

Lo trovate tra pochi giorni nelle migliori librerie italiane.
Buon vento!

lunedì 2 giugno 2008

Mojito, ricetta originale


Finalmente arriva un po' di caldo e viene subito voglia di un fresco mojito; evoca immagini caraibiche e diletta il palato. Le ricette del mojito non si contano e le variani sono numerose. Qui proponiamo la ricetta suggettita dal Little Black Book dei Cocktail ma se avete altre ricette da suggerire, fatelo nei commenti. Buon Mojito!

4-5 cl di rum light
1 cucchiaino di sciroppo di zucchero
Succo di un lime appena spremuto
Seltz
Foglie di menta

Lavorare le foglie di menta con lo sciroppo di
zucchero in un bicchiere old-fashioned ghiacciato.
Aggiungere ghiaccio tritato, succo di lime
e rum. Riempire con seltz e decorare con
qualche altra fogliolina di menta.

domenica 1 giugno 2008

Cocktail Bellini, pesche fresche



Il Bellini, variante del Rossini, Tintoretto e Mimosa, è un cocktail veneziano che rende omaggio a Bellini, noto pittore lagunare.

L'invenzione del noto cocktail è di Arrigo Cipriani, ristoratore di Venezia di fama mondiale, gestore, oltre che dell'omonimo hotel alla Giudecca, del notissimo Harry's Bar. In estate, vista la disponibilità delle pesche locali, il Bellini sostituisce lo spritz nelle richieste dei turisti, specialmente quelli americani. Di norma non viene mai consumato da i veneziani, e rimane più che altro un fenomeno turistico.

Ingredienti
4 cl di succo di pesca (di solito il succo di una pesca bianca)
Champagne

Preparazione
Versate il succo di pesca o un liquore alla pesca
in una flûte da champagne. Riempite il
bicchiere con lo champagne e guarnite con
una fettina di pesca (bianca).

La ricetta è tratta dal Little Black Book dei Cocktail di Astraea Editrice

sabato 31 maggio 2008

Rinfrescante come la birra, c'è solo la birra


Colma di birra
è la bocca dell’uomo felice.

Iscrizione egizia

La birra è una delle bevande più formidabili
mai concepite in tutta la storia
dell’uomo. Molto più che un semplice
liquido ricavato dal malto fermentato, in ogni
epoca la birra è stata usata come cibo e come
mezzo di socializzazione, come medicina e come
moneta di scambio. Ha effetto sul colore
dei capelli e si può persino impiegare per disinfestare
il giardino dalle lumache. In tutto il
mondo la si beve a matrimoni e funerali, a feste
e partite; e sempre, quando c’è della birra
nelle vicinanze, ci sentiamo più rilassati, tolleranti
e ben disposti verso il prossimo. Può capitare
di sentirsi un po’ alticci, ma quasi sempre
anche chi ci sta intorno sembra esserlo
quanto noi.

Nel Little Black Book della Birra troverete storia, curiosità, stili e tipi di birre da tutto il mondo. Una bella lettura per accompagnare un bel bicchiere di bionda spumeggiante!