mercoledì 2 giugno 2010

La valigia delle vacanze: il beauty della globetrotter


Ed eccomi qui di nuovo con qualche suggerimento per il mini beauty della globetrotter che viaggia solo con il bagaglio a mano. Come sapete, le nuove normative di sicurezza prevedono forti restrizioni al trasporto di liquidi a bordo degli aerei (qui trovate la pagina ufficiale dell'Enac)

Procuratevi innanzitutto un sacchetto trasparente e richiudibile, di capacità non superiore a 1 l, cioè di dimensioni di circa cm 18 x 20; vanno benissimo i sacchetti per congelare gli alimenti che trovate al supermercato! La capacità massima dei flaconi contenuti nel sacchetto deve essere 100 ml (date un'occhiata alle confezioni delle vostre creme: quasi tutte si aggirano tra 25 e 75 ml, quindi potete metterle nel sacchetto senza problemi).

I "5 pezzi difficili" sono: dentifricio, deodorante, shampoo/bagnoschiuma, balsamo e crema corpo.
Che fare? La risposta più ovvia è: comprali quando arrivi.
Altrimenti, ecco i miei "escamotage":
1. Mi servono davvero tutti? Sì!
2. Posso usare uno lo shampoo come bagnoschiuma? Certo!
3. Posso usare uno shampoo arricchito di balsamo come bagnoschiuma? Ovviamente!
4. Mi servono davvero 750 ml di prodotto se sto via 15 giorni? Probabilmente no!
E allora la soluzione sta nel travasare lo shampoo/balsamo in una confezione da 100 ml e diluirlo con acqua al momento dell'uso (oltretutto, lo shampoo diluito è molto meno aggressivo per i capelli).

Lo stesso procedimento di "travaso" lo potete fare con la crema idratante per il corpo. Personalmente da anni mi sono convertita all'uso dell'olio (tipo olio baby) da stendere sulla pelle ancora bagnata: idratazione ottima e massima facilità di travaso (e ne basta pochissimo: con un contenitore da 50 ml avete abbastanza olio per 3 settimane).

Veniamo al deodorante: ho risolto il problema del trasporto adottando i cristalli all'allume di potassio; è vero che tende a seccare un po' la pelle, ma è un ottimo antisettico e serve anche da disinfettante per piccole ferite.

Il dentrificio si trova nei supermercati in confezioni grandi e meno grandi; scegliete le più piccole o comprate uno di quei set da viaggio con spazzolino e dentifricio mini.

Un ottimo posto per acquistare flaconcini e affini è Muji, che ha negozi in varie città italiane ma consente di fare anche acquisti online (ha cose bellissime, very cool, minimalismo giapponese).

E per finire, mettete nel sacchetto tutti i campioncini che pensate vi possano servire (profumi, cremine per gli occhi e vica dicendo). Il sacchetto non deve straboccare, perciò limitatevi allo stretto necessario, tanto la crema anticellulite che a casa non mettete mai, non vi servirebbe neppure in viaggio). Ricordatevi che anche lucidalabbra e mascara rientrano nei liquidi. Fate un po' di prove e vedete se riuscite a compattare il tutto nel sacchettino trasparente... Tenetelo bene a portata di mano perché è probabile che vi chiedano di vederlo quando passate dagli infrarossi in aeroporto.

E se proprio non ce la fate, e che sarà mai: spedite il bagaglio in stiva!

In ogni caso, leggete bene le istruzioni dell'Enac (vedi sopra) e se avete domande, postate un commento: farò del mio meglio per rispondervi.

Buon viaggio
Cristi Around-the-World

PS: Qualche trucco per gestire al meglio i trucchi (il maquillage insomma)... Leggete le regole essenziali a pg. 75 del Little Pink Book Eleganza.

E non perdetevi i preziosi suggerimenti di Marina Misiti in Donne con la valigia

giovedì 15 aprile 2010

Dove si vendono i Little Pink Book


I Little Pink Book di Astraea Editrice sono distribuiti a livello nazionale e si trovano nelle principali librerie di catena come Feltrinelli, Mondadori, Fnac, Melbookstore, Hoepli e molte librerie indipendenti nei centri principali di tutta Italia. Se volete sapere qual è il libraio più vicino a voi, scrivete a info@astraeaeditrice.it.

giovedì 18 febbraio 2010

Regali d'amore: il significato delle pietre preziose e delle gemme


Scegli la pietra giusta per confessare i tuoi sentimenti con i consigli della 'miniguida rosa' di Astraea

Un diamante è per sempre, suggerisce un noto slogan. Un bel brillante, ben tagliato e montato adeguatamente è un regalo ideale per un fidanzamento ufficiale e per una promessa di amore eterno. Ci sono però tante pietre per tante altre occasioni, adatte a raccontare quello che avete nel cuore.

ACQUAMARINA
È un silicato bellissimo, che viene principalmente dal Brasile o dalla Russia. In natura ha tutte le sfumature del verde-azzurro fino all’azzurro più intenso, anche se oggi è trattato chimicamente e a volte i colori più belli sono artificiali. L’acquamarina è ritenuta benaugurante per i viaggi di mare e nell’antichità era la pietra portafortuna dei fidanzati e degli sposi. Se siete vicini al grande passo è un regalo di buon auspicio.

Segno zodiacale: Vergine.

Illustrazioni e testi tratti da:
'Amore'. Piccola guida all'universo del sentimento amoroso
Collana 'The little Pink Book'
di Maria Teresa Scorzoni, Illustrazioni di Lucio Martis
pp. 160, 8.50 euro
Astraea Editrice

domenica 14 febbraio 2010

Tutto sull'amore

Da Romeo e Giulietta all'ultima passione nata l'altra sera, l'amore ha percorso chilometri e chilometri di strade, tra baci e struggimenti. Se qualcuno volesse ricapitolarne le tappe salienti, quelle che hanno cambiato la storia del mondo o di una singola vita, dovrebbe disporre di tempo infinito. Ci ha pensato Astraea a sintetizzare in un volumetto tascabile, tutti i fondamentali del sentimento più dolce e ingestibile che esista.

La piccola guida rosa all'universo del sentimento amoroso, non trascura nessun aspetto della questione, dai modelli letterari alle regole da seguire per flirtare in chat, dal galateo del primo appuntamento ai tormentoni d'amore... Compreso ovviamente l'oroscopo e le ricette afrodisiache.

Come una sorta di bigino del cuore, 'Amore' può sevire agli antichi romantici per rafforzare i cavalli di battaglia e ai nuovi cinici per non confondere una cena a lume di candela con un colloquio di lavoro.

venerdì 12 febbraio 2010

Il significato dei fiori


ACACIA e FIORI D'ARANCIO

ACACIA
È una mimosacea originaria del Sudamerica, facile da trovare nelle nostre campagne. I fiori sono bianchi e rappresentano l’amore platonico. Se non vi siete ancora dichiarati potete presentarvi con un rametto di fiori d’acacia e un sorriso denso di sottintesi.

FIORI D'ARANCIO
Dobbiamo spiegarlo? Quan do la vostra lei vi è entrata nel cuore al punto che volete sposarla, il modo migliore di dirglielo è con un bouquet di fiori d’arancio. State tranquilli, capirà... i fiori d’arancio rappresentano il matrimonio e l’innocenza.

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mercoledì 27 gennaio 2010

M’ama, non m’ama? di Cinzia Ficco

Troppi dubbi sulla “filiera'', più o meno automatica, di quel sentimento che rappresenta il turbo delle nostre azioni? No, problem. Una mano te la dà Astraea, la casa editrice bolognese, che ha pubblicato nella collana The Little Pink Book, tre piccole guide preziose.

Amore. Di Maria Teresa Scorzoni.
Una specie di puzzle, tascabile, una summa di definizioni, consigli, storie, affinché ciascuno possa scegliere le tessere che preferisce e comporre il suo mosaico amoroso. Le più belle storie d’amore, l’oroscopo dell’amore, le ricette degli innamorati E poi, il galateo dell’approccio amoroso. Per non sbagliare, e dire “ti amo'' nel modo più appropriato, occhio alle top ten, quelle delle canzoni, dei film, dei libri e delle poesie universali sull’amore. E sulla persona amata che, come dice Carrie Bradshaw, l’arguta protagonista di Sex and the City, è quella che ci fa provare lo zazazù, quel misto di sensazioni, capaci di bloccare lo stomaco.

Matrimonio. Di Maria Cristina Giordano.
Sposarsi è come tuffarsi nell’acqua ghiacciata in pieno inverno: si fa una volta sola e si ricorda per il resto della vita. Che sia legante, fastoso e formale, minimalista o alternativo, richiede ottima organizzazione, entusiasmo, idee chiare. E’ importante che gli sposi facciano il percorso insieme nel rispetto del carattere e dello stile di ciascuno. Ma nel vademecum rosa, da portare con sé, ci sono anche superstizioni e curiosità. Errori da evitare. Per esempio, giorni propizi all’unione sarebbero il lunedì, il mercoledì e il giovedì. Il sabato potrebbe essere neutro o molto sfortunato. Maggio, poi, non è il mese delle spose. Preferibili giugno, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre. I matrimoni celebrati a luglio porterebbero fatiche e duro lavoro. Bene anche gennaio e febbraio. Sposi fortunati? Lei deve portare un velo indossato da una persona cara. Lui tre grani di sale in tasca. Meglio se lo sposo non veda l’abito della sposa prima della cerimonia. Meno persone lo vedono, meglio è. Le fedi non devono cadere nel corso della cerimonia e gli sposi non devono assolutamente vedersi dopo la mezzanotte della vigilia. E il letto degli sposi? Meglio farselo preparare la sera prima del matrimonio da due fanciulle nubili. Suggerimenti sull’abito per lui e lei. Sui fiori. Sugli accessori. Sul trucco. Da non perdere, per evitare gaffes, imprevisti. E’ ovvio, entro certi limiti. Perché l’obiettivo degli sposi deve essere divertirsi.

Come chiamo il mio bebè? Di Francesca Cosi e Alessandra Repossi.
Una piccola guida ai nomi di battesimo per i neonati del XXI secolo. Luca o Francesco, Simona O Chantal? Il dubbio viene. Perché è diventata una moda regalare ai propri figli nomi particolari, esotici, altisonanti. Per ciascun nome le autrici hanno fornito informazioni sull’etimologia, l’area di origine e il giorno in cui si festeggia l’onomastico, e anche sovra- marcato, il segno zodiacale di questo, oltre ad una piccola storia e a un gustoso apparato di curiosità. Sapevate che il nome d Fabio deriva dalla gens Fabia, un’antichissima famiglia romana i cui componenti ricoprirono la carica di Console per ben 66 volte? O che Fortunato è il nome di 19 santi, fra cui san Fortunato Venanzio, protettore dei poeti? O che Rosario, in spagnolo, e Andrea in inglese e francese, sono in realtà nomi femminili e che Stefano è anche il nome di un satellite di Urano? Insomma, tante storie buffe e divertenti, per scegliere il nome più adatto.

lunedì 11 gennaio 2010

Marina Misiti: Donna con la valigia vista da Anna Maspero

Recensione di Donne con la valigia di Marina Misiti tratta dalla rubrica LIBRI del blog Reporter
11.01.2010
Donne con la Valigia
di ANNA MASPERO

DETTAGLI DEL LIBRO
Titolo Donne con la valigia
Autore Marina Misiti
Editore Astraea Little Pink Book
Anno 2009
Prezzo € 8,50

Donne con la valigia
è il frequentatissimo blog-zine (blog+magazine) al femminile di Marina Misiti presente in internet da due anni. Ora è anche un elegante Pink Book edito da Astrea. L’autrice ha dunque fatto l’insolito percorso dal web al cartaceo, raccogliendo spunti e suggerimenti fra viaggiatrici virtuali e reali in rete e nei suoi frequenti spostamenti in giro per il mondo.

Ne è nata una guida tascabile all’arte di preparare il bagaglio e viaggiare con stile, racchiusa in un taccuino in carta patinata con copertina rigida ed elastico. Potrebbe chiamarsi “lo zen e l’arte di fare la valigia”, perché la filosofia sottesa è molto giapponese: semplificare con stile e leggerezza. E viaggiare leggeri è una questione non solo di comodità, ma anche di etica.

Trucchi, strategie e suggerimenti per semplificare, perché “less is more”, adatti a viaggiatrici alle prime armi e a frequent flyers, donne e non solo, perché se anche (e non sempre) gli uomini hanno un bagaglio più essenziale, molti problemi e soluzioni sono comuni a tutti. Un manuale ancora più necessario oggi in un’epoca di viaggi brevi e regole aeroportuali restrittive.

C’è anche un capitolo dedicato alla storia del bagaglio, dal glorioso baule al moderno trolley, con l’analisi dei marchi più famosi. Non manca una serie di utili checklist per non dimenticare nulla, ma soprattutto per non trascinarsi al seguito pesi inutili.

“Life is a journey” è lo slogan della Samsonite. E sottesa all’intero libro è la filosofia del viaggiare. Perché la valigia e il suo contenuto ci rappresentano, ci accompagnano durante il viaggio e al ritorno racchiudono in senso non metaforico ma reale i nostri ricordi. Il bagaglio deve essere adatto a noi e a un certo viaggio. Va bene lo zaino come la valigia rigida. Senza sensi di colpa se ci piace viaggiare eleganti, senza obblighi di logo se non ci interessa essere trendy, ma libere di partire anche semplicemente portandoci il nostro piccolo mondo sulle spalle.

Scegliamo allora il nostro stile unico personale. E a tutti buon viaggio.

sabato 9 gennaio 2010

DONNE CON LA VALIGIA: la recensione di una viaggiatrice


Marina Misiti, Donne con la valigia

Avevo annunciato questa recensione, ed eccola qui, puntualissima, al termine delle ferie natalizie.
Mi sono regalata Donne con la valigia di Marina Misiti per Natale. Non solo, ma l'ho regalato ad una mia amica glamour e shopping addicted (come si usa dire ora) e l'ho consigliato al resto del mondo. Perché?
Il Little Pink Book DONNE CON LA VALIGIA è una summa dei consigli elargiti dalle pagine del suo blog da Marina Misiti, una giornalista che ha saputo fare della sua passione principale, i viaggi, il suo lavoro: già solo per questo merita un applauso. Da quando ho scoperto il suo blogzine, donne con la valigia, appunto, sono diventata una cliente affezionata: nelle sue pagine ho trovato di volta in volta spunti, idee, conferme, ed un'impronta tutta personale perché al femminile.
Il libro Donne con la valigia è la naturale evoluzione del lavoro dell'autrice. Prima è stato pubblicato in internet con Lulu.com, poi ha conquistato la tappa della carta stampata.
Il librino è agevole, una veloce guida consultabile in qualsiasi momento. Stile fresco, immediato e scorrevole, qualche citazione pret-à-porter (secondo lo stile del blog) che non guasta mai, e poi consigli e consigli su come fare le valigie, su quale modello scegliere, sul perché dell'esistenza di numerose tipologie. Consigli su come sfruttare al meglio ogni spazio del bagaglio e come ottimizzarne il contenuto. Quindi la check-list tipo per ogni tipo di viaggio: in barca, in montagna, di lavoro... Infine, e le amanti dello shopping apprezzeranno, la storia delle principali case di valigeria esistenti al mondo, da Luis Vuitton alla Samsonite, ad Alviero Martini, sino alle nuovissime Carpisa, Segue... e Piquadro.
Una lettura che è ingiusto bollare come frivola, ma anzi, che mancava nell'ampio spettro della letteratura in materia di viaggi e della manualistica relativa. Donne con la valigia non è certo un manuale, ma un aiuto perché non tutte le donne sono in grado di organizzare mentalmente e fisicamente il proprio bagaglio e spesso ripetono all'infinito gli stessi errori (come portarsi più abiti del necessario) quasi senza rendersene conto. Che tipo di valigia sei? Chiede Marina Misiti alle sue lettrici. Dopo aver letto questo librino saprete rispondere.

Dal blog dei Viaggi di Marina e Lorenzo

giovedì 10 dicembre 2009

Vacanze di Natale: cosa metto in valigia?

Marina Misiti, la brillante creatrice e anima del noto blog Donne con la valigia ha non solo la passione per i viaggi, ma anche quella per la leggerezza, frutto di qualche anno di esperienza in giro per il mondo. Marina ha condensato nel Little Pink Book Donne con la valigia tutti i segreti per un bagaglio perfetto, dalla scelta del contenitore a quella del contenuto. Il risultato è un manualetto irresistibile, con tanto di check list per la valigia del business trip, ma anche per la barca, il safari e molto altro. Se avete sempre sognato di viaggiare leggeri senza privarvi di nulla, affidatevi ai consigli di Marina. Resterete sorpresi dalla vostra abilità, in un batter d'occhio, di preparare bagagli sensati, senza stress!

NB: Le regole di Marina sono utili alle donne in viaggio, e anche agli uomini!