martedì 23 novembre 2010

Librerie con i titoli di Astraea

Alcuni lettori ci hanno segnalato di avere qualche difficoltà a trovare i titoli di Astraea in libreria. Astraea è distribuita in tutta Italia da PDE, che serve non solo tutte le librerie di catena (Feltrinelli, Mondandori, Hoepli, Fnac, Feltrinelli Village, Ubik e molte altre) ma anche numerose librerie indipendenti. Le librerie più importanti dei principali centri urbani sono senz'altro fornite, come nel caso della Feltrinelli di piazza Duomo a Milano (vedi le foto).

Se non riuscite a trovarli, o se il libraio vi dice che il titolo che cercate è esaurito, fatelo ordinare perché tutti i titoli sono attualmente disponibili nei magazzini del distributore e basta un giorno per evadere l'ordine. In alternativa, potete fare acquisti su Internet rivolgendovi a IBS, Bol, Feltrinelli e tutte le altre librerie online.
Naturalmente, potete scriverci all'indirizzo info@astraeaeditrice.it; saremo lieti di darvi gli indirizzi delle librerie fornite più vicine a voi.




lunedì 22 novembre 2010

Presentazioni: cosa dire e come fare.

Presentazioni
Le presentazioni hanno lo scopo di introdurre persone che non si
conoscono e avviare la conversazione e si fanno sempre, anche se si tratta di un incontro casuale. Le uniche occasioni in cui presentare non è necessario sono i funerali, gli incontri fugaci in cui non ci si trattiene più che per un saluto. Molte persone, però, hanno la tendenza a non fare mai presentazioni. Intimiditi dalla situazione o incerti su come comportarsi, finiscono per non fare nulla creando imbarazzo. Fare le presentazioni non è difficile se si ricordano
alcune regole di base.
Gerarchia. Si presentano i più giovani ai più anziani, un uomo
a una donna, un sigle a una coppia (presentando una coppia si
dirà sempre prima il nome di lui, poi quello di lei). Nell’ambiente
di lavoro si presenta al superiore la persona di livello subordinato,
dicendo per primo il nome della persona alla quale si presenta
l’altra. Ecco qualche esempio: “Papà, ti presento il mio ragazzo
Gianni”; “Presidente, le presento Giovanni Rossi dell’ufficio
stampa”; “Anna, ti presento Franco Verdi”.
Titoli. Nelle situazioni mondane ma informali si evitano i titoli
accademici e ci si limita a dire i nomi: “Ginevra, ti presento Luca
Bianchi; Luca, questa è Ginevra Orsi”. Nelle occasioni formali di
lavoro, invece, si usano il titolo e il cognome: “Dottor Bianchi, le
presento la dottoressa Orsi, responsabile del marketing”.
Famigliari. Quando si presentano dei familiari con il nostro
stesso cognome, si usa solo il nome di battesimo: “Le presento
mio marito Antonio e i nostri figli Andrea e Luisa”. Espressioni
come “le presento la mia signora” pronunciate per introdurre la
propria moglie, vanno bandite; “le presento mia moglie” è più
che sufficiente.
Cosa dire. Al momento delle presentazioni, per gli uomini è
sufficiente dire “buongiorno” o “buonasera”, tutt’al più “molto
lieto”, in nessun caso bisognerebbe dire il tanto diffuso “piacere”.
Alle signore basterà sorridere porgendo la mano. Chi è presentato
non dovrebbe mai porgere la mano, ma attendere che
sia l’altro a farlo. In genere è la persona più anziana che tende
la mano a quella più giovane, mai il contrario. In un salotto, le
signore sedute non sono tenute ad alzarsi se non nel caso in cui
siano presentate a dame attempate, persone anziane o di particolare
importanza; gli uomini, per contro, si alzano sempre.

giovedì 18 novembre 2010

Manhattan, il cocktail!


L’origine del Manhattan si fa risalire a un aneddoto che, a forza di essere ripetuto, sembra diventato reale. Pare che fosse stato preparato per Lady Randolph Churchill, la madre di Winston Churchill, intorno al 1874 e che fosse stato così appezzato da diventare subito di moda. È possibile, tuttavia, che il Manhattan non sia che uno dei cinque cocktail inventati per rappresentare le municipalità di New York: Brooklyn, Bronx, Mahattan, Queens e Staten Island. 

Ingredienti
7 parti di whisky, preferibilmente di segale
3 parti di vermouth dolce
Uno spruzzo d’angostura

Preparazione
Versate tutti gli ingredienti nel bicchiere miscelatore pieno per metà di cubetti di ghiaccio. Mescolate con cura. Filtrate in coppe da cocktail ben fredde. Guarnite con una ciliegina al maraschino.

Curiosità
Il Manhattan Dry si prepara con vermouth dry al posto del vermouth rosso e si serve in coppe da cocktail con una scorzetta di limone. Il Perfect Manhattan invece prevede il preciso equilibrio di una parte e mezza di vermouth dry e una parte e mezza di vermouth rosso, dolce. Servite il Perfect con una ciliegina al maraschino.

lunedì 15 novembre 2010

Intervista a Patrizia di Carrobio, autrice del nuovissimo libro “Diamanti” di Astraea Editrice


L’emancipazione femminile ha tentato di sradicare il legame delle donne verso i diamanti. Alcune donne dicono di non volerli e altre affermano di volerseli comprare da sole. Ciò nonostante il diamante resta un chiodo fisso delle donne. Sarà sempre così?
Forse non sono la persona più obiettiva per rispondere a questa domanda, ma onestamente non vedo perché le donne per emanciparsi debbano non portare diamanti. Il punto fondamentale è che non per forza i diamanti debbano essere regalati. Anche se, diciamoci la verità… quando è un uomo a regalare un diamante di solito la donna che lo riceve si “squaglia”. Ci sono sicuramente cose più importanti nella vita, ma indossare, acquistare o ricevere un diamante è un piacere e non vedo perché ci si debba rinunciare. E soprattutto è un piacere che non deve essere vissuto come impossibile ed è declinabile in infiniti modi senza dover per forza dissanguare il proprio conto in banca.... continua a leggere

Tratto dall'intervista di Chiara Besana per Oggi Sposi del TgCom

domenica 14 novembre 2010

Ricetta della Torta Ricciolina dell'Amiata


Ingredienti

Per la pasta frolla
300 g di farina
170 g zucchero
100 g burro
Un pizzico di sale
1 uovo più 2 tuorli
Mezza bustina di lievito per dolci

Per la crema
200 g di Nutella
Latte q. b.
50 g di nocciole tostate

Per la guarnizione
2 albumi
90 g di zucchero
cioccolata liquida a occhio


Preparazione

Versate la farina a fontana, aggiunte zucchero, butto, tuorli e sale e impastate rapidamente. Aggiungete poi il lievito, impastate nuovamente, poi ponete il panetto in frigo per circa mezz’ora. Ungete una tortiera dal bordo basso e spolveratela di farina. Versate la Nutella in una terrina e ammorbiditela con il latte freddo. Ricavate dalla frolla due dischi di uguali dimensioni e stendetene uno nella tortiera. Spalmatevi la crema di Nutella e ricoprite con delle nocciole tritate grossolanamente. Coprite con il secondo disco di frolla e infornate per 30-40 minuti nel forno preriscaldato a 180°. A cottura ultimata, fate raffreddare, poi montate gli albumi a neve insieme con lo zucchero e un pizzico di sale. Spalmate il composto sulla torta e guarnite con qualche ricciolo di cioccolata liquida. Infornate a 150° per una decina di minuti, in modo che la glassa si solidifichi.
10-12 porzioni


sabato 13 novembre 2010

Bon ton a tavola e non solo

Come si apparecchia la tavola? Come si fanno le presentazioni? Come ci si comporta nelle grandi occasioni formali? Conoscere le regole del bon ton permette di stabilire rapporti di comprensione e gentilezza che rendono la vita più semplice e piacevole. Non si tratta solo di sapersi comportare bene a tavola e non dire le parolacce, ma di un complesso di piccole regole che ci consentono di esprime al meglio lo stile che ci contraddistingue e di affrontare con scioltezza qualsiasi situazione, dal colloquio di lavoro alla serata importante o informale che sia.

Il Color Book Galateo è un manuale agile e divertente per tutti coloro che desiderano conoscere le regole della buona creanza, che hanno qualche dubbio di bon ton o, semplicemente, aspirano a un modo più educato in cui dare il buon esempio (e sorridere) aiuta a vivere meglio, contro la barbarie della vita moderna.

giovedì 11 novembre 2010

Ricette per cocktail, aperitivi e stuzzichini



Il rito dell'aperitivo e il piacere del cocktail. Con questo coloratissimo volume scoprirete come scegliere il drink che incontra il vostro gusto, come preparare i cocktail che piacciono ai vostri ospiti e come stuzzicare l'appetito e risolvere una serata con oltre cento proposte di stuzzichini e finger food.

Dallo Spritz all'Hurricane, dal Martini al Bellini, il Big Book Cocktail e Stuzzichini vi accompagna nel meraviglioso mondo dell'aperitivo, e anche dei cocktail da dopo cena, dei long drink per tutte le ore e degli analcolici. Il volume contiene inoltre oltre cento ricette di stuzzichini e finger food di ogni genere, da preparare in pochi minuti per accompagnare l'aperitivo offerto a casa vostra (o anche solo per capire come scegliere il drink che vi piace di più).

In libreria e su IBS

mercoledì 10 novembre 2010

Ma cosa mi metto?

Ma cosa mi metto? Apro l'armadio che straripa e non ho niente da mettermi. Ogni volta che esco a fare shopping, compro una quantità di cose sbagliate che non metterò mai, che non faranno altro che rendere il mio armadio ancora più straripante ma non mi saranno di alcun aiuto. La domanda non trova risposta. Non so cosa mettermi perché, finalmente l'ho capito, NON SO VESTIRMI!

Meno male che c'è Eleganza per Lei di Arianna Chieli. Con pochi consigli immediati, chiari e diretti, mi conduce alla riscoperta del mio guardaroba, mi autorizza a fare piazza pulita di capi che tengo da anni pensando che dimagrirò, torneranno di moda, se li metterà mia figlia... Faccio una selezione spietata, tengo solo il meglio, tutto ciò che posso abbinare per fare di me una donna vestita con gusto (il mio gusto). Passo una domenica brumosa a giocare con il mio armadio e scopro un intero guardaroba che non sapevo di avere. Guardo soddisfatta lo spazio che ho ricavato eliminando l'inutile e l'immettibile (no, non lo butto via! Lo regalo a chi ne saprà fare miglior uso di me). Sono molto soddisfatta di aver comprato il libro di Arianna: un piccolo investimento che mi ha fatto risparmiare centinaia di euro in vestiti sbagliati e riscoprire il fascino del mio guardaroba. Ora sì che posso comprare qualcosa di nuovo!

Grazie Arianna!
Chiara da Roma

lunedì 8 novembre 2010

Patrizia di Carrobio presenta Diamanti a Milano


Astraea presenta Diamanti di Patrizia di Carrobio, mercoledì 17 novembre alle ore 18, presso la Libreria Coop Statale di Milano. La serata sarà condotta da Diletta Petronio e condurrà nel magico mondo dei diamanti e degli affari di cuore. I diamanti, si sa, sono per sempre, e l'amore?

MILANO Libreria Statale
Via Festa del Perdono, 12
20122 Milano
02 58307076mail: libreria.statale@librerie.coop.it
Orari di apertura:
dal lunedì al venerdì dalle 8,30 alle 19. 
Sabato dalle 8,30 alle 13 e dalle 15 alle 19.