mercoledì 20 luglio 2011

Trekking


Il trekking, o più prosaicamente l’escursionismo, è la riappropriazione delle proprie gambe, il piacere di camminare senza un fine pratico, come cacciare, emigrare, esplorare, andare in pellegrinaggio.

In questo senso, è un’attività relativamente recente, un consapevole ritorno alle origini da parte di un’umanità che non è più obbligata a dipendere dai propri piedi per spostarsi, almeno in molte parti del mondo.
Per molti, camminare è l’arte di immergersi nella natura a un ritmo umano, è il gusto di raggiungere e vedere luoghi ancora inaccessibili ai veicoli (escluso forse l’elicottero), cogliendo dettagli che solo il ritmo dei propri passi permette di afferrare. È la rinuncia alla velocità, ma non un rifiuto categorico.


Questo Little Blue Book del Trekking è un pensato per tutti coloro che desiderano avvicinarsi a questa attività adatta a chiunque goda di buona salute, a uomini e donne, a tutte le età e a tutte le tasche. Basta avere del tempo e dotarsi di costanza, preparazione, allenamento.
Per cominciare e per prendere il gusto ci vuole poco. E una volta acquisito, il gusto può diventare una passione, una filosofia di vita da applicare anche in città. A poco a poco, vi ritroverete a rinunciare all’auto o ai mezzi di trasporto sempre più spesso, solo per il piacere di fare quattro passi in più.

Lo trovate in libreria a partire dal 16 luglio.
Per sfogliarlo in anteprima, cliccate qui

martedì 19 luglio 2011

L'orto biologico

Non è mai troppo tardi per cominciare l'orto, in tutti i sensi. Se avete un pezzetto di giardino o persino di balcone, e vi sentite in vena di iniziare le vostre personalissime coltivazioni di ortaggi, ora che finalmente siete in vacanza (o quasi) potete darvi da fare.

Nel mese di luglio potete seminare gli ortaggi che metterete nei piatti tra la fine dell'estate e l'autunno e persino l'inverno: bietole, cavoli, fagiolini nani, lattuga, porri prezzemolo. Insomma, la semina in piena estate dà grandi soddisfazioni.

Il Little Green Book Orto vi conduce passo per passo, e di mese in mese, alla coltivazione del vostro orto domestico, piccolo o grande che sia. E naturalmente si tratta di un orto biologico!

Dalle indicazioni per la preparazione dell'orto, alle tecniche di semina e trapianto, in questo piccolo manuale verde trovate tutte le informazioni di base per creare un piccolo orto che vi dia ricchi frutti e molta serenità.

Lo trovate in libreria a partire dal 16 luglio.
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sabato 16 luglio 2011

Non so cosa mettermi!

Se di fronte al guardaroba gremito l'unica frase che vi risuona nella testa è "Non ho niente da mettermi", c'è un solo capo capace di risolvere il dilemma: i jeans.
L'importante è che siano quelli giusti: quel tagli che valorizza la vostra figura esaltandone le curve, minimizzando i piccoli difetti e facendovi sentire sempre a posto. Trovare il jeans giusto non è facile, così come non è semplice capire quali sono le occasioni (per la verità ormai rare) in cui indossare un paio di jeans non è proprio una buona idea.

Se credete di sapere davvero tutto sui jeans, come sceglierli, provarli, comprarli, curarli, indossarli e abbinarli, di questo Little Pink Book troverete forse interessanti le curiosità. In tutti gli altri casi, sarà per voi una piccola arma da tenere in borsetta prima di affrontare la grande caccia al jeans perfetto.

L'autrice, Francesca Tripodi, ha concentrato in questo manualetto tutto ciò che bisogna sapere sul passepartout di ogni guardaroba.

Il Little Pink Book Jeans è in libreria a partire dal 15 luglio

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giovedì 7 luglio 2011

vacanze in barca a vela

Lo skipper che aspetta i suoi ospiti in banchina si fa un'idea del tipo di persona che avrà a bordo al primo sguardo. Bastano le dimensioni del bagaglio a rivelare molto della personalità: più è grande, minore sarà la disposizione nautica del passeggero. La seconda cosa che non sfugge allo skipper sono le scarpe: tacchi alti e sandali di cuoio liscissimo rivelano che si tratta di persone che in barca non ci sono mai salite; la conferma viene quando i passeggeri tentano goffamente di salire a bordo traballando sulla passerella e schiaffando le scarpe in mano al comandante. Bastano questi due elementi per far capire allo skipper se la settimana di crociera sarà un incubo o un paradiso.

Se state per fare una crociera in barca e sperate di trascorrere giornate serene, nella pace di baie azzurre, con lo skipper benevolo che perdona gli inevitabili errori di chi, di solito, vive con i piedi a terra, preparatevi un po' prima di imbarcarvi.

Moderate il bagaglio, in barca non vi servirà quasi nulla oltre al costume, qualche maglietta, qualcosa di carino per scendere a terra, un cappellino, un asciugamano, un paio di sandali da riporre subito dove vi indicherà il marinaio o lo skipper in persona. Salutate quando salite a bordo (potreste addirittura chiedere il permesso, come vorrebbero le regole del mare, ma se non lo farete nessuno si offenderà: la formalità non è d'obbligo, anzi). Cercate di essere ordinati, non abbandonate le vostre cose dappertutto (libri, asciugamani, creme e occhiali da sole) occupando gli spazi comuni e intralciando le manovre. Se avete voglia di dare una mano per le manovre, ditelo allo skipper e poi eseguite al meglio delle vostre capacità le istruzioni che vi darà e se non capite, chiedete prima di fare stupidaggini. E poi spassatevela, prendete il sole, nuotate, fate snorkelling e godete di ogni privilegiato momento lontano da tutto e da tutti.

Se siete in vena di letture, prima di partire leggete il Little Blue Book Vela  e, a bordo, procuratevi una cimetta ed esercitatevi nell'arte dei nodi. prima poi lo skipper vi chiederà di fare un parlato o una gassa, nodi fondamentali che potete facilmente imparare. Mettete nel bagaglio allora il Little Blue Book Nodi: pesa poco e ingombra pochissimo.

Buon vento!

mercoledì 15 giugno 2011

Correre: manuale per l'allenamento


Correre è un gesto naturale: molti di noi, almeno una volta nella vita, hanno provato l’ebbrezza della velocità prodotta solo dalla forza delle proprie gambe, il fruscio dell’aria nelle orecchie e tra i capelli, il respiro profondo dei polmoni pieni di ossigeno e l’eccitazione che viene dal movimento. E poi una grande sensazione di benessere.
La corsa è lo sport più democratico del mondo. Per correre bastano un paio di buone scarpe e la determinazione a spostarsi velocemente senza ricorrere ad altri mezzi che quelli forniti dal nostro corpo.


Correre regolarmente, inoltre, fa bene alla salute: migliora la circolazione, abbassa il livello degli zuccheri nel sangue e fa perdere peso; e come se non bastasse, stimola persino il buon umore.
La corsa è insomma un’oasi di benessere con benefici che si espandono bel al di là del momento atletico. Correndo si lasciano a casa stress, ansia e persino il telefonino, e si entra in un mondo parallelo di silenzio, di pace interiore che, ossigenandoci da dentro, ci aiuta a vivere meglio. Come se la corsa fosse una metafora della vita, all’impegno, allo sforzo e alla fatica seguono risultati che ci appagano, a patto di esserci posti degli obiettivi ragionevolmente raggiungibili. Correre è un modo per esprimersi in totale libertà; non esistono tecniche e stili universali: ognuno corre come gli pare.

Il Little Blue Book Correre è dedicato a chi vuole cominciare a correre ma non sa come farlo; a chi desidera correre ma pensa di non farcela; a chi ha cominciato a correre ma non sa se e come continuare; a chi ha provato a correre e non si è divertito; a chi ha corso qualche volta e cerca qualche stimolo in più; a chi già corre e vuole saperne di più e a chi corre da sempre e vuole fare un regalo a chi non corre mai. Per capire veramente cosa significa correre, il solo modo è cominciare a farlo.

Cosa trovate in questo volumetto:
Breve storia della corsa, Perché si corre, I benefici
Cosa serve per correre, Dove, come e quando correre,
Come allenarsi: Primi passi, Progressione, Dopo la corsa, Ritmo e velocità, Allenamenti avanzati (fartlek, tabelle allenamento maratone)
Dimagrire correndo: Il consumo calorico, L’allenamento efficace, Mangiare bene, correre meglio
Gli infortuni più comuni, La prevenzione, I fastidi, La fisiologia femminile
Le competizioni: Perché fare le gare, Le gare non competitive, Le gare ufficiali, La visita medica, L’allenamento per la prima gara
La Maratona: La preparazione, Durante la maratona, Dopo la maratona
Maratone in Italia e nel mondo, Mezze maratone

L’autrice: Cinzia Medaglia è una maratoneta e autrice, insieme con Stéphane Agliata, di Correre Rosa, 2007

mercoledì 1 giugno 2011

BIKE PRIDE TORINO 5 GIUGNO 2011



Il Bike Pride è un grande corteo a carattere ambientalista a sostegno della mobilità ciclabile e sostenibile. È una parata di biciclette, un’invasione festosa e pacifica di mezzi ecologici di ogni tipo nel cuore di Torino.

DOVE E QUANDO 

TORINO - Domenica 5 giugno 2011 Ore 15.00
Il Bike Pride partirà all'interno del parco del Valentino, in Viale Virgilio, dietro il Castello del Valentino. Ci si ritrova alle 15, la partenza è prevista alle 15.30 - Si... SE PIOVE SI PARTE LO STESSO: È QUASI ESTATE!
Per saperne di più: http://www.bikepride.it/

martedì 24 maggio 2011

lunedì 23 maggio 2011

Festa del libro: 31 occasioni per regalare un libro #sapevatelo

Il 23 maggio è la festa del libro e della lettura. 

Una buona occasione per regalare o regalarsi uno dei 31 Little Book di Astraea 
nella giornata nazionale per la promozione della lettura.

mercoledì 11 maggio 2011

La Signora dei Diamanti vista da Maria Teresa Scorzoni

Presentazione del libro DIAMANTI
Bologna, 10 maggio 2011, Showroom Poltrona Frau
 
Siamo qui per parlare di Diamanti, il libro edito da Astraea e scritto da Patrizia Di Carrobio, ribatezzata dal Corriere della Sera “la Signora dei diamanti”. Italiana, canadese, americana, nipote di una nonna dal nome rutilante, Gabriella de Robilant, commerciante di pietre preziose, prima battitrice d’asta donna di Christie’s... bastano poche righe della sua biografia per restare intrigati.

Il volume d’altra parte è un piccolo scrigno di consigli e una miniera d’informazioni, oltre che una guida all’acquisto. Molto, se non tutto, quello che avete sempre desiderato sapere sui diamanti, e naturalmente non avete mai osato chiedere, lo trovate qui.

Per introdurre il tema, oggi, sono andata a vedere l’etimologia della parola “diamante” e fra le varie ipotesi quella che mi è piaciuta di più risale al greco prima e al latino poi: adamantem, formato da a privativo e damac, domare, quindi indomabile. Il diamante è dunque l’Achille delle pietre preziose, bello e invincibile, a volte anche impossibile perché non tutti possono permettersene uno. Ma avrà un tallone il nosto Achille? Le famose “impurità o inclusioni” o magari qualcosa di più profondo?

Scorrendo le pagine di Diamanti tutto sembra seducente in questa pietra: dalla sua storia, a chi la commercia, da chi la taglia a chi la indossa. E poi ha una forza enorme: l’amore sposta le montagne, ma per un diamante si triturano. E’ “l’Amor che move il sole e l’altre stelle” conclude Dante, ma non sarà l’effimero che  muove il mondo? Quando Cristoforo Colombo partì per le Indie, affrontando l’ignoto e i suoi rischi, cercava una strada per portare più rapidamente in Spagna spezie, sete e soprattutto pietre preziose, non pane e amore. Così fu scoperta l’America e così Paperon de’ Paperoni potè dire: nella vita non contano solo i soldi, ci sono anche i diamanti! Eppure anche zio Paperone almeno un po’ si sbagliava perché, come dimostra Patrizia, non sempre i diamanti sono un buon investimento.

E’ certo comunque che questi eroi dei cristalli muovono enormi interessi e un grande interesse generale, perché, al contrario di quel che si dice (dai diamanti non nasce niente...canta De Andrè)  da loro nascono molte cose: sogni, leggende, promesse, ricchezze, salvezze, si pensi, ricorda Patrizia, agli ebrei ai tempi delle fughe dal nazismo.  

Purtroppo nascono anche lacrime e sofferenza: un capitolo di questo libro infatti è dedicato  ai diamanti di sangue (blood diamond, come il titolo del film con Di Caprio) e ci faremo spiegare dall’autrice cosa significa, quanta guerra, sfruttamento, fatica e dolore in miniera, stanno dietro alle “gioie” del mondo.  Spesso il  mito è circondato da lutti e forse questo è il suo tallone di Achille, Non a caso alcuni diamanti sono noti per la sfortuna che portano.

Pare persino che ai tempi di Benvenuto Cellini alcuni Papi usassero la polvere di diamanti per avvelenare i nemici e che anche il grande orafo temesse di essere vittima di tale attenzione. Accadrà ancora oggi? Sarà questa l’origine della grande diffusione del reflusso gastroesofageo che affligge anche me? Scherzo e poi non voglio concludere questa introduzione con una nota triste, quindi, se proprio devo pronunciare una parola funesta sia solo nella lieta formula:”finchè morte non ci separi!” perchè, come scrive Patrizia, quella fra i diamanti e le donne è una storia d’amore che dura una vita.

    Maria Teresa Scorzoni

sabato 7 maggio 2011

Diamanti in salotto: un invito di Poltrona Frau Bologna


Poltrona Frau ha il piacere di invitarvi nel proprio showroom 
alla presentazione del libro “Diamanti” di Patrizia di Carrobio
Introduzione di Maria Teresa Scorzoni, giornalista

Martedì 10 maggio 2011 ore 18.30

Poltrona Frau Bologna
Strada Maggiore, 27 Bologna
R.S.V.P. 051.272480